Federauto: Priorità ad automotive in agenda elettorale

Con un governo dimissionario e impegnato formalmente solo nella gestione degli affari correnti, aumentano le preoccupazioni nei comparti industriali caratterizzati dal segno negativo della crisi: “Assistiamo ancora ad un risultato negativo per il mercato dell`auto (-0,85% a luglio), anche se sostanzialmente stabile rispetto a quanto registrato dodici mesi fa, con una tendenza del mercato complessivamente al forte ribasso”, dice Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto.

“In una fase di forte incertezza economica – prosegue De Stefani – con una crisi che dura da oltre due anni, l’attesa per il nuovo quadro politico nazionale diluisce ulteriormente i tempi delle decisioni rischiando di peggiorare la situazione di grande difficoltà delle nostre imprese e dei nostri clienti”.

“L`auspicio – aggiunge De Stefani – è che in vista nella prossima legislatura, nell’agenda di lavoro delle diverse forze politiche, trovino spazio le priorità del nostro settore”.

Nell`analisi per canale di vendita, a luglio i privati segnano una flessione del -9,3% (quota di mercato al 56,9%), mentre su base annua la flessione è del -22,8% con una rappresentatività che sfiora il 60%. Le immatricolazioni a società registrano una variazione del -10%, raggiungendo il 13,6% dei volumi mensili (quota annua al 13,4%). Positiva, invece, nel mese la performance del noleggio (+28,4%), sia nel segmento a breve che lungo termine (quota mercato luglio 29,5%, quella da inizio anno 26,6%).

Sul lato delle alimentazioni, le immatricolazioni di auto elettriche sono andate negative (-29,9%): nel cumulato la flessione per i BEV è del -19,4% (quota mese 3,3%, quota annua 3,6%); anche le plug-in arrancano nel mese (-23,4%). Le vetture ibride continuano ad apprezzarsi sul mercato (+13,7%), raggiungendo una quota su base annua del 32,5%. In calo costante le immatricolazioni diesel (-10,1%) che dall’inizio dell`anno corrente si attestano al 20,2%. Le vetture a benzina questo mese registrano +8,9% (quota mese 30,1%, quota anno 28,1%); infine, le autovetture Gpl rappresentano il 7,9% dell’immatricolato di luglio e quelle a metano lo 0,6% (rispettivamente 8,6% e 1% da inizio anno).

Negli ultimi tre giorni di luglio è stato immatricolato il 34,7% del totale mercato, mentre le auto-immatricolazioni di case e concessionari (incluso l’uso noleggio), secondo le elaborazioni sui dati Dataforce, hanno rappresentato circa l’8,7% dei volumi di vendita mensili, in flessione del -17,7% sui volumi dello stesso mese dello scorso anno.

Con un governo dimissionario e impegnato formalmente solo nella gestione degli affari correnti, aumentano le preoccupazioni nei comparti industriali caratterizzati dal segno negativo della crisi: “Assistiamo ancora ad un risultato negativo per il mercato dell`auto (-0,85% a luglio), anche se sostanzialmente stabile rispetto a quanto registrato dodici mesi fa, con una tendenza del mercato complessivamente al forte ribasso”, dice Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto.

“In una fase di forte incertezza economica – prosegue De Stefani – con una crisi che dura da oltre due anni, l’attesa per il nuovo quadro politico nazionale diluisce ulteriormente i tempi delle decisioni rischiando di peggiorare la situazione di grande difficoltà delle nostre imprese e dei nostri clienti”.

“L`auspicio – aggiunge De Stefani – è che in vista nella prossima legislatura, nell’agenda di lavoro delle diverse forze politiche, trovino spazio le priorità del nostro settore”.

Nell`analisi per canale di vendita, a luglio i privati segnano una flessione del -9,3% (quota di mercato al 56,9%), mentre su base annua la flessione è del -22,8% con una rappresentatività che sfiora il 60%. Le immatricolazioni a società registrano una variazione del -10%, raggiungendo il 13,6% dei volumi mensili (quota annua al 13,4%). Positiva, invece, nel mese la performance del noleggio (+28,4%), sia nel segmento a breve che lungo termine (quota mercato luglio 29,5%, quella da inizio anno 26,6%).

Sul lato delle alimentazioni, le immatricolazioni di auto elettriche sono andate negative (-29,9%): nel cumulato la flessione per i BEV è del -19,4% (quota mese 3,3%, quota annua 3,6%); anche le plug-in arrancano nel mese (-23,4%). Le vetture ibride continuano ad apprezzarsi sul mercato (+13,7%), raggiungendo una quota su base annua del 32,5%. In calo costante le immatricolazioni diesel (-10,1%) che dall’inizio dell`anno corrente si attestano al 20,2%. Le vetture a benzina questo mese registrano +8,9% (quota mese 30,1%, quota anno 28,1%); infine, le autovetture Gpl rappresentano il 7,9% dell’immatricolato di luglio e quelle a metano lo 0,6% (rispettivamente 8,6% e 1% da inizio anno).

Negli ultimi tre giorni di luglio è stato immatricolato il 34,7% del totale mercato, mentre le auto-immatricolazioni di case e concessionari (incluso l’uso noleggio), secondo le elaborazioni sui dati Dataforce, hanno rappresentato circa l’8,7% dei volumi di vendita mensili, in flessione del -17,7% sui volumi dello stesso mese dello scorso anno.

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