Federica Pellegrini, laurea honoris causa all’ università San Raffale di Roma

È stata quest’oggi conferita a Federica Pellegrini la Laurea Honoris Causa in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate all’Università San Raffaele di Roma.
La Divina ha portato una tesi dal titolo ‘ La donna e la performance sportiva: come il ciclo mestruale può influenzarne la prestazione’ dichiarando poi: “Questa laurea è il coronamento di una parte della mia vita. Portare una tesi sul ciclo mestruale nelle atlete, un argomento a me molto caro, mi ha dato tanta soddisfazione. È stato per tanto tempo un argomento tabù per le sportive di alto livello”.  Un argomento molto importante questo per la leggenda italiana, infatti la vicinanza con il ciclo le aveva causato problemi alle Olimpiadi di Rio, dove aveva dichiarato: “Quella finale è stata l`unica cosa sbagliata in un anno da incorniciare. Mi sono ascoltata dentro a lungo, ho parlato con l`allenatore Matteo Giunta e alla fine abbiamo capito che la causa è stata la vicinanza al ciclo. L`ho calcolato malissimo, e mi sono trovata a gareggiare nel momento per me peggiore fisicamente: mi sentivo come su un`altalena, con cali e stanchezze repentine. In finale ero un`altra persona rispetto al giorno prima. Ma non mi attacco a scuse: è un aspetto che ho sottovalutato”.
L’ex campionessa azzurra ha poi rivolto un appello al nuovo Governo: “Credo sia prioritario aiutare il mondo dello sport a superare questa impasse e questo momento così difficile. Mi sento di dire di aiutare le piscine in primis, vista l’emergenza del caro bollette”.

È stata quest’oggi conferita a Federica Pellegrini la Laurea Honoris Causa in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate all’Università San Raffaele di Roma.
La Divina ha portato una tesi dal titolo ‘ La donna e la performance sportiva: come il ciclo mestruale può influenzarne la prestazione’ dichiarando poi: “Questa laurea è il coronamento di una parte della mia vita. Portare una tesi sul ciclo mestruale nelle atlete, un argomento a me molto caro, mi ha dato tanta soddisfazione. È stato per tanto tempo un argomento tabù per le sportive di alto livello”.  Un argomento molto importante questo per la leggenda italiana, infatti la vicinanza con il ciclo le aveva causato problemi alle Olimpiadi di Rio, dove aveva dichiarato: “Quella finale è stata l`unica cosa sbagliata in un anno da incorniciare. Mi sono ascoltata dentro a lungo, ho parlato con l`allenatore Matteo Giunta e alla fine abbiamo capito che la causa è stata la vicinanza al ciclo. L`ho calcolato malissimo, e mi sono trovata a gareggiare nel momento per me peggiore fisicamente: mi sentivo come su un`altalena, con cali e stanchezze repentine. In finale ero un`altra persona rispetto al giorno prima. Ma non mi attacco a scuse: è un aspetto che ho sottovalutato”.
L’ex campionessa azzurra ha poi rivolto un appello al nuovo Governo: “Credo sia prioritario aiutare il mondo dello sport a superare questa impasse e questo momento così difficile. Mi sento di dire di aiutare le piscine in primis, vista l’emergenza del caro bollette”.

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