Fi Lombardia: atteggiamento deludente di Mattinzoli

Gianluca Comazzi, capogruppo di Fi in Regione Lombardia, e Fabrizio Sala, assessore all'Istruzione e
capodelegazione di Fi in giunta regionale, hanno reso noto, tramite una nota congiunta che :"Questa
mattina abbiamo appreso che Alessandro Mattinzoli ha lasciato Forza Italia. Un atteggiamento, il suo,
piuttosto deludente, sul piano umano prima che su quello politico. È troppo facile restare in un partito
finché quest'ultimo ti garantisce ruoli istituzionali di grande prestigio per poi lasciarlo quando si teme di
perdere la poltrona. Probabilmente una tale decisione è stata forse dettata anche dal timore di poter
perdere il suo ruolo durante la prossima campagna elettorale: ci auguriamo, più per lui che per noi, che
dopo una lunga storia in Forza Italia Mattinzoli non rinneghi il suo percorso per finire in contenitori di
sinistra come il Pd o Azione. Più di ogni altra considerazione, però a deludere è l'atteggiamento che
Mattinzoli ci ha riservato sul piano personale. Della sua decisione, infatti, non ha informato nessuno di
noi: non una chiamata al capogruppo, non una chiamata al capodelegazione, non una chiamata al
coordinatore regionale. Una totale mancanza di stile, oltre che una disattenzione grave verso il partito in
cui ha militato fino a oggi e verso il gruppo regionale tutto, che dai banchi dell'aula in questi anni ha
sempre sostenuto il suo operato, tutelandolo anche nei momenti più critici".

Gianluca Comazzi, capogruppo di Fi in Regione Lombardia, e Fabrizio Sala, assessore all'Istruzione e
capodelegazione di Fi in giunta regionale, hanno reso noto, tramite una nota congiunta che :"Questa
mattina abbiamo appreso che Alessandro Mattinzoli ha lasciato Forza Italia. Un atteggiamento, il suo,
piuttosto deludente, sul piano umano prima che su quello politico. È troppo facile restare in un partito
finché quest'ultimo ti garantisce ruoli istituzionali di grande prestigio per poi lasciarlo quando si teme di
perdere la poltrona. Probabilmente una tale decisione è stata forse dettata anche dal timore di poter
perdere il suo ruolo durante la prossima campagna elettorale: ci auguriamo, più per lui che per noi, che
dopo una lunga storia in Forza Italia Mattinzoli non rinneghi il suo percorso per finire in contenitori di
sinistra come il Pd o Azione. Più di ogni altra considerazione, però a deludere è l'atteggiamento che
Mattinzoli ci ha riservato sul piano personale. Della sua decisione, infatti, non ha informato nessuno di
noi: non una chiamata al capogruppo, non una chiamata al capodelegazione, non una chiamata al
coordinatore regionale. Una totale mancanza di stile, oltre che una disattenzione grave verso il partito in
cui ha militato fino a oggi e verso il gruppo regionale tutto, che dai banchi dell'aula in questi anni ha
sempre sostenuto il suo operato, tutelandolo anche nei momenti più critici".

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