Fondo Nuove Competenze, crescono le imprese aderenti: contributi per oltre 300mila lavoratori

Fondo Nuove Competenze, sono oltre m7mila e 500 le imprese ammesse al finanziamento. Usufruiranno del contributo ministeriale per 330 mila lavoratori. L’iniziativa eroga contributi finanziari in favore dei datori di lavoro privati che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, per la partecipazione a percorsi di formazione dei lavoratori.

 

Sulla scorta delle risorse che si sono rese recentemente disponibili, con il decreto del Commissario Straordinario del primo febbraio, l’ANPAL riapre l’istruttoria e la conseguente valutazione di tutte le istanze presentate entro la fine del giugno scorso per l’accesso al Fondo Nuove Competenze (FNC).

 

Nel 2021 erano state 6.710 le aziende finanziate. Oggi aumentano di circa un migliaio. Saranno  7mila e 513 le nuove aziende, interessando una platea di circa 333 mila lavoratori.

Per favorire la realizzazione dei progetti formativi, semplificare la gestione e definire alcuni procedimenti sospesi, il decreto introduce anche alcune modifiche ai termini per la presentazione delle integrazioni, per lo svolgimento delle attività formative e per la richiesta di saldo.

 

La copertura finanziaria per lo scorrimento è assicurata per circa 500 milioni di euro dalle risorse REACT-EU confluite nel PON SPAO, per 100 milioni dal bilancio dello Stato (come previsto dall’art. 10-bis del cd. “decreto fiscale”) e, infine, per circa 30 milioni dalle economie derivanti da rinunce e minori rendicontazioni dei contributi già riconosciuti.

 

L’ANPAL fa sapere che nei prossimi mesi sarà adottato un decreto interministeriale ed un nuovo avviso per la presentazione di nuove istanze a valere sull’ulteriore miliardo di euro disponibile in base alla programmazione delle risorse REACT-EU.

Fondo Nuove Competenze, sono oltre m7mila e 500 le imprese ammesse al finanziamento. Usufruiranno del contributo ministeriale per 330 mila lavoratori. L’iniziativa eroga contributi finanziari in favore dei datori di lavoro privati che abbiano stipulato accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro, per la partecipazione a percorsi di formazione dei lavoratori.

 

Sulla scorta delle risorse che si sono rese recentemente disponibili, con il decreto del Commissario Straordinario del primo febbraio, l’ANPAL riapre l’istruttoria e la conseguente valutazione di tutte le istanze presentate entro la fine del giugno scorso per l’accesso al Fondo Nuove Competenze (FNC).

 

Nel 2021 erano state 6.710 le aziende finanziate. Oggi aumentano di circa un migliaio. Saranno  7mila e 513 le nuove aziende, interessando una platea di circa 333 mila lavoratori.

Per favorire la realizzazione dei progetti formativi, semplificare la gestione e definire alcuni procedimenti sospesi, il decreto introduce anche alcune modifiche ai termini per la presentazione delle integrazioni, per lo svolgimento delle attività formative e per la richiesta di saldo.

 

La copertura finanziaria per lo scorrimento è assicurata per circa 500 milioni di euro dalle risorse REACT-EU confluite nel PON SPAO, per 100 milioni dal bilancio dello Stato (come previsto dall’art. 10-bis del cd. “decreto fiscale”) e, infine, per circa 30 milioni dalle economie derivanti da rinunce e minori rendicontazioni dei contributi già riconosciuti.

 

L’ANPAL fa sapere che nei prossimi mesi sarà adottato un decreto interministeriale ed un nuovo avviso per la presentazione di nuove istanze a valere sull’ulteriore miliardo di euro disponibile in base alla programmazione delle risorse REACT-EU.

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