Fresh App: l’ortofrutta locale e sostenibile a casa o nei VegStand dei mercatini

Un sistema di consegna di prossimità caratterizzato dalla sostenibilità. E’ quanto ha consentito a un gruppo di ricerca dell’Università di Trento di ottenere un premio dall’ECIU, la rete di università innovatiove di cui fa parte l’Ateneo trentino.

A quattro studentesse e studenti del Master in Innovation Management di UniTrento, insieme a due colleghi di altre università, il premio dell’European Consortium of Innovative Universities per l’idea di una app inventata per aiutare i piccoli produttori locali del settore ortofrutta con un sistema di consegne sostenibile. A breve, il via della seconda fase del progetto, con una call lanciata per integrare il gruppo di ricerca con competenze informatiche.

Intanto, è stato incassato per Fresh App il finanziamento TIV-Transnational International Vouchers messo in palio da ECIU. Ora, lo sviluppo dell’app. Sarà un passaggio fondamentale in cui l’idea iniziale potrà essere perfezionata e messa a punto per diventare un servizio a disposizione dei piccoli produttori e della cittadinanza.

L’iniziativa è nata nel quadro delle attività delle challenge organizzate dalla School of Innovation di UniTrento, una modalità di lavoro sul campo che permette di applicare le conoscenze apprese durante il percorso universitario e metterle a servizio della comunità e del progresso tecnologico.

Al lavoro per la app, quattro studentesse e studenti del MAIN, Master in Innovation Management del Dipartimento di Economia e Management UniTrento – Francesca D’Agostino, Francesca Virzi, Mattia Rossetti ed Emma Di Liberto – insieme alla collega Fernanda Sauca della Universitat Autònoma de Barcelona e a Gianpaolo Caprino dell’Università dell’Insubria.

il progetto si svilupperà così in modo corale entro fine giugno, includendo altri studenti di altri dipartimenti, sempre nell’ambito dello Start up Lab e delle attività offerte dalla School of Innovation dell’Università di Trento.

L’idea di Fresh App  nata per aiutare la produzione ortofrutticola locale si propone di generare un ritorno economico sulle comunità,  di mantenere posti di lavoro sul territorio e aiutare la popolazione a mantenere uno stile di vita sano e sostenibile.  Lo fa  con un servizio di prenotazione online della spesa presso i piccoli produttori, disponibile sia per i singoli cittadini, sia per i ristoranti o le mense scolastiche e universitarie. E la consegna – questa la forte declinazione di sostenibilità, riflettendosi sul trasporto di prossimità – avviene in punti già programmati dal produttore, i mercati rionali o cittadini, o tramite cargo bike direttamente a casa del cliente. Per questo, prevista la creazione di VegStand: punti prelievo e vendita collocati in luoghi di grande afflusso dove i produttori possono proporre e far ritirare i propri prodotti di orto frutta o propria produzione, con un occhio all’alimentazione sana, vegetariana e vegana.

Un sistema di consegna di prossimità caratterizzato dalla sostenibilità. E’ quanto ha consentito a un gruppo di ricerca dell’Università di Trento di ottenere un premio dall’ECIU, la rete di università innovatiove di cui fa parte l’Ateneo trentino.

A quattro studentesse e studenti del Master in Innovation Management di UniTrento, insieme a due colleghi di altre università, il premio dell’European Consortium of Innovative Universities per l’idea di una app inventata per aiutare i piccoli produttori locali del settore ortofrutta con un sistema di consegne sostenibile. A breve, il via della seconda fase del progetto, con una call lanciata per integrare il gruppo di ricerca con competenze informatiche.

Intanto, è stato incassato per Fresh App il finanziamento TIV-Transnational International Vouchers messo in palio da ECIU. Ora, lo sviluppo dell’app. Sarà un passaggio fondamentale in cui l’idea iniziale potrà essere perfezionata e messa a punto per diventare un servizio a disposizione dei piccoli produttori e della cittadinanza.

L’iniziativa è nata nel quadro delle attività delle challenge organizzate dalla School of Innovation di UniTrento, una modalità di lavoro sul campo che permette di applicare le conoscenze apprese durante il percorso universitario e metterle a servizio della comunità e del progresso tecnologico.

Al lavoro per la app, quattro studentesse e studenti del MAIN, Master in Innovation Management del Dipartimento di Economia e Management UniTrento – Francesca D’Agostino, Francesca Virzi, Mattia Rossetti ed Emma Di Liberto – insieme alla collega Fernanda Sauca della Universitat Autònoma de Barcelona e a Gianpaolo Caprino dell’Università dell’Insubria.

il progetto si svilupperà così in modo corale entro fine giugno, includendo altri studenti di altri dipartimenti, sempre nell’ambito dello Start up Lab e delle attività offerte dalla School of Innovation dell’Università di Trento.

L’idea di Fresh App  nata per aiutare la produzione ortofrutticola locale si propone di generare un ritorno economico sulle comunità,  di mantenere posti di lavoro sul territorio e aiutare la popolazione a mantenere uno stile di vita sano e sostenibile.  Lo fa  con un servizio di prenotazione online della spesa presso i piccoli produttori, disponibile sia per i singoli cittadini, sia per i ristoranti o le mense scolastiche e universitarie. E la consegna – questa la forte declinazione di sostenibilità, riflettendosi sul trasporto di prossimità – avviene in punti già programmati dal produttore, i mercati rionali o cittadini, o tramite cargo bike direttamente a casa del cliente. Per questo, prevista la creazione di VegStand: punti prelievo e vendita collocati in luoghi di grande afflusso dove i produttori possono proporre e far ritirare i propri prodotti di orto frutta o propria produzione, con un occhio all’alimentazione sana, vegetariana e vegana.

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