FRIDA è TORNATA DAGLI USA PRESTO IN TOUR

È una tra le voci più interessanti tra tutte quelle uscite dal talent-show Amici di Maria De Filippi. Fridah, nome d’arte di Jennifer Milan, dopo una lunga esperienza statunitense, è tornata ad esibirsi live nel locale romano L’Asino che Vola, un’applaudita performance a cui seguiranno presto nuove date del tour.
E mentre prepara il suo nuovo disco, Fridah si racconta a L’Identità.

Fridah, com’è stato tornare live in concerto?
Ho vissuto emozioni così indimenticabili, travolgenti e soddisfacenti che ancora sento i brividi sulla schiena dalla felicitá, e devo tutto agli amici, ospiti e persone presenti nel pubblico, ma sopratutto alla mia strepitosa band, i GANGSTAGROOVE , formata da musicisti eccezionali , capitanata dal multi-nominato Grammy Awards Produttore Artistico nonché Keyboard Player e voce Max Calo che ha prodotto e collaborato con artisti mondiali come Akon, Youssou N’Dour, Nelly Furtado, Il Volo e moltissimi altri che sarebbero difficili da elencare tutti di un fiato , il batterista Manuel Moscaritolo e il chitarrista Stefano Profazi, hanno entrambi collaborato con altrettanti nomi noti del panorama musicale nazionale e internazionale come Anastacia, Diodato, Noemi e tantissimi altri , Stefano Scoarughi al basso vanta collaborazioni con Lucio Dalla, Giorgia, Spandau Ballet … Che dire non potevo fare un ritorno live più memorabile ed eccezionale di cosi!

Quali saranno le prossime date del tour?
In questo momento si stanno confermando varie date ma vi posso già dire che torneremo sicuramente live intorno a metà gennaio.
Seguendoci sulla pagina instagram @gangstagroove.music e sul mio Instagram @fridahmusic si può rimanere aggiornati su tutti i nostri nuovi futuri eventi.

Attualmente a quali progetti ti sfai dedicando?
Voglio assolutamente continuare a girare l’italia e l’estero con i miei super GANGSTAGROOVE, cercando di affermare il nostro marchio musicale e comporre miei pezzi inediti da portare live così da alimentare sempre di più il nostro publico.

E poi…
Da un paio di anni mi sto dedicando seriamente alla scrittura come autrice di canzoni e sto sviluppando anche il mio intuito da produttrice musicale perché amo molto tutto ciò che concerne la costruzione di sound e struttura stilistica di un progetto musicale.

I tuoi obiettivi?
Ho davvero tanti obbiettivi e vivendo una costante evoluzione e rivoluzione, accoglierò sempre con enorme piacere tutto ciò che può darmi la possibilità di crescere e diventare la migliore versione di me stessa come donna e come artista.

Cosa ti ha insegnato la tua lunga esperienza in America?
Mi ha insegnato tutto ciò che sono oggi.
Mi ha insegnato cosa vuol dire lavorare duramente e con determinazione nonostante tutto per la realizzazione di tutti gli obbiettivi, mi ha insegnato quanto sia importante mantenere viva l’umiltà e quanto sia importante il lavoro in team.

E musicalmente?
Mi ha fornito gli strumenti, inoltre, per far sì che io potessi esprimermi musicalmente a pieno in tutte le mie sfumature e insegnato quanto sia essenziale sperimentare sempre.

Le tue influenze musicali?
Tra gli artisti internazionali non posso non citare 2pac, Beyoncé , Brian Mcknight ma porto dentro anche tanta influenza musicale Latina e adoro infatti Jbalvin , Daddy Yankee. Insomma, ascolto un po’ di tutto e tutto in qualche modo influisce sulla mia musica.
Anni fa, in Italia, ti abbiamo vista ad Amici di Maria De Filippi: quali ricordi conservi?
È stata un’esperienza a tratti formativa a tratti controversa.

Parliamo delle cose belle…
I ricordi belli sono legati al “dopo Amici”, tutti i concerti e i rapporti con i miei fan che mi hanno sicuramente arricchito.

Torneresti nel cast di un talent-show?
Se l’occasione può essere interessante e produttiva perché no, non lo escluderei.

Spirito di competizione o voglia di novità sempre alle porte?
Io sono una persona molto aperta ad ogni esperienza che possa in qualche modo farmi evolvere, quindi viva le nuove esperienze.

È una tra le voci più interessanti tra tutte quelle uscite dal talent-show Amici di Maria De Filippi. Fridah, nome d’arte di Jennifer Milan, dopo una lunga esperienza statunitense, è tornata ad esibirsi live nel locale romano L’Asino che Vola, un’applaudita performance a cui seguiranno presto nuove date del tour.
E mentre prepara il suo nuovo disco, Fridah si racconta a L’Identità.

Fridah, com’è stato tornare live in concerto?
Ho vissuto emozioni così indimenticabili, travolgenti e soddisfacenti che ancora sento i brividi sulla schiena dalla felicitá, e devo tutto agli amici, ospiti e persone presenti nel pubblico, ma sopratutto alla mia strepitosa band, i GANGSTAGROOVE , formata da musicisti eccezionali , capitanata dal multi-nominato Grammy Awards Produttore Artistico nonché Keyboard Player e voce Max Calo che ha prodotto e collaborato con artisti mondiali come Akon, Youssou N’Dour, Nelly Furtado, Il Volo e moltissimi altri che sarebbero difficili da elencare tutti di un fiato , il batterista Manuel Moscaritolo e il chitarrista Stefano Profazi, hanno entrambi collaborato con altrettanti nomi noti del panorama musicale nazionale e internazionale come Anastacia, Diodato, Noemi e tantissimi altri , Stefano Scoarughi al basso vanta collaborazioni con Lucio Dalla, Giorgia, Spandau Ballet … Che dire non potevo fare un ritorno live più memorabile ed eccezionale di cosi!

Quali saranno le prossime date del tour?
In questo momento si stanno confermando varie date ma vi posso già dire che torneremo sicuramente live intorno a metà gennaio.
Seguendoci sulla pagina instagram @gangstagroove.music e sul mio Instagram @fridahmusic si può rimanere aggiornati su tutti i nostri nuovi futuri eventi.

Attualmente a quali progetti ti sfai dedicando?
Voglio assolutamente continuare a girare l’italia e l’estero con i miei super GANGSTAGROOVE, cercando di affermare il nostro marchio musicale e comporre miei pezzi inediti da portare live così da alimentare sempre di più il nostro publico.

E poi…
Da un paio di anni mi sto dedicando seriamente alla scrittura come autrice di canzoni e sto sviluppando anche il mio intuito da produttrice musicale perché amo molto tutto ciò che concerne la costruzione di sound e struttura stilistica di un progetto musicale.

I tuoi obiettivi?
Ho davvero tanti obbiettivi e vivendo una costante evoluzione e rivoluzione, accoglierò sempre con enorme piacere tutto ciò che può darmi la possibilità di crescere e diventare la migliore versione di me stessa come donna e come artista.

Cosa ti ha insegnato la tua lunga esperienza in America?
Mi ha insegnato tutto ciò che sono oggi.
Mi ha insegnato cosa vuol dire lavorare duramente e con determinazione nonostante tutto per la realizzazione di tutti gli obbiettivi, mi ha insegnato quanto sia importante mantenere viva l’umiltà e quanto sia importante il lavoro in team.

E musicalmente?
Mi ha fornito gli strumenti, inoltre, per far sì che io potessi esprimermi musicalmente a pieno in tutte le mie sfumature e insegnato quanto sia essenziale sperimentare sempre.

Le tue influenze musicali?
Tra gli artisti internazionali non posso non citare 2pac, Beyoncé , Brian Mcknight ma porto dentro anche tanta influenza musicale Latina e adoro infatti Jbalvin , Daddy Yankee. Insomma, ascolto un po’ di tutto e tutto in qualche modo influisce sulla mia musica.
Anni fa, in Italia, ti abbiamo vista ad Amici di Maria De Filippi: quali ricordi conservi?
È stata un’esperienza a tratti formativa a tratti controversa.

Parliamo delle cose belle…
I ricordi belli sono legati al “dopo Amici”, tutti i concerti e i rapporti con i miei fan che mi hanno sicuramente arricchito.

Torneresti nel cast di un talent-show?
Se l’occasione può essere interessante e produttiva perché no, non lo escluderei.

Spirito di competizione o voglia di novità sempre alle porte?
Io sono una persona molto aperta ad ogni esperienza che possa in qualche modo farmi evolvere, quindi viva le nuove esperienze.

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