FS a Innotrans: innovazione e sostenibilità per il trasporto su ferro e gomma

Il Gruppo FS Italiane spinge su innovazione e sostenibilità. Un piano di 8 miliardi di euro per rendere la flotta di Trenitalia tra le più giovani e più green d’Europa, il debutto del nuovo treno ibrido Blues, e la versione 3.0 del sistema Nikrasa, un’innovativa soluzione per caricare velocemente e senza investimenti sui terminal i semirimorchi sui carri ferroviari. Una grande spinta allo shift modale del traffico delle merci dalla gomma al treno.  Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris ha presentato ad Innotrans, il salone internazionale per le tecnologie e i trasporti in corso a Berlino, alcune delle  eccellenze e delle novità per il trasporto passeggeri e merci in Italia e in Europa con cui FS punta a realizzare la propria visione di mobilità sostenibile e integrata.
“L’arrivo dei treni Blues – ha dichiarato Luigi Ferraris, AD del Gruppo FS Italiane –  contribuirà, insieme alle consegne dei nuovi treni Rock e Pop, a rendere la nostra flotta regionale tra le più giovani d’Europa con un’età media di sette anni”.

Il nuovo treno, realizzato da Hitachi Rail per Trenitalia, società a capo del Polo Passeggeri del Gruppo FS, è ibrido, cioè a triplice alimentazione (elettrica, batteria e diesel). Il Blues arriverà sui binari italiani entro fine anno: l’esordio avverrà in Sicilia e in Sardegna e nel 2023 il Blues circolerà in Toscana, Lazio, Calabria e Friuli Venezia-Giulia. Grazie alla sua tripla alimentazione, consentirà di ridurre del 50% il consumo di carburante e di diminuire le emissioni di CO2 rispetto agli attuali mezzi diesel. Un treno green, riciclabile al 95% e con la possibilità di dedicare interamente spazi ai più piccoli e alle famiglie che segna di fatto una vera e propria rivoluzione nel trasporto ferroviario regionale in Italia.

I Blues in arrivo sono 110, e rientrano nel piano di rinnovo più ampio della flotta di Trenitalia per il trasporto regionale. Il piano industriale 2022-2031, per il Polo Passeggeri, prevede 15 miliardi di euro di investimenti per promuovere il trasporto collettivo e integrato. Di questi, 8 miliardi sono destinati al rinnovo dei Regionali.  La vetrina di Innotrans è stata anche l’occasione per presentare i due nuovi treni prodotti da Siemens e Stadler per Netinera, la società di trasporto del Polo Passeggeri del Gruppo FS  in Germania.

Intermodalità anche nel trasporto delle merci. Il Polo Logistica del Gruppo FS Italiane  punta a essere un operatore di sistema e, con 2,5 miliardi di investimenti, a raddoppiare, in linea con il Piano Industriale decennale, la quota di merci trasportate su ferro.

“La parola chiave è integrazione – spiega l’AD FS Luigi Ferraris – integrazione tra porti, strade, ferrovie e aeroporti. Noi come Gruppo dobbiamo progressivamente diventare da trasportatori di merci su rotaie a operatori di sistema, adottando un approccio strutturato che ci consenta di intercettare i flussi di merci in un campo di gioco che è quello Europeo”.

Ad Innotrans FS ha presentato la versione 3.0 del sistema Nikrasa di Tx Logistic, società del Polo Mercitalia, per caricare su rotaia i semirimorchi non sollevabili attraverso una gru. Considerato che il 90% dei semirimorchi non può essere sollevato, Nikrasa contribuirà allo shift modale in favore del trasporto su ferro sulle lunghe percorrenze e a un minor ingombro nei terminal. Un sistema che, nella versione 3.0, vanta una base di trasporto del semirimorchio molto più leggera che consente di trasportare su rotaia ancora più merce.

Inoltre, grazie al sistema di sollevamento dal basso, tutti i semirimorchi possono viaggiare su ferro, anche quelli con telaio. La base di sollevamento non aggiunge altezza al rimorchio quindi il trasporto avviene con lo stesso ingombro autorizzato e può percorrere tutte le rotte europee, anche in galleria, senza alcuna modifica.

Il Gruppo FS Italiane spinge su innovazione e sostenibilità. Un piano di 8 miliardi di euro per rendere la flotta di Trenitalia tra le più giovani e più green d’Europa, il debutto del nuovo treno ibrido Blues, e la versione 3.0 del sistema Nikrasa, un’innovativa soluzione per caricare velocemente e senza investimenti sui terminal i semirimorchi sui carri ferroviari. Una grande spinta allo shift modale del traffico delle merci dalla gomma al treno.  Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris ha presentato ad Innotrans, il salone internazionale per le tecnologie e i trasporti in corso a Berlino, alcune delle  eccellenze e delle novità per il trasporto passeggeri e merci in Italia e in Europa con cui FS punta a realizzare la propria visione di mobilità sostenibile e integrata.
“L’arrivo dei treni Blues – ha dichiarato Luigi Ferraris, AD del Gruppo FS Italiane –  contribuirà, insieme alle consegne dei nuovi treni Rock e Pop, a rendere la nostra flotta regionale tra le più giovani d’Europa con un’età media di sette anni”.

Il nuovo treno, realizzato da Hitachi Rail per Trenitalia, società a capo del Polo Passeggeri del Gruppo FS, è ibrido, cioè a triplice alimentazione (elettrica, batteria e diesel). Il Blues arriverà sui binari italiani entro fine anno: l’esordio avverrà in Sicilia e in Sardegna e nel 2023 il Blues circolerà in Toscana, Lazio, Calabria e Friuli Venezia-Giulia. Grazie alla sua tripla alimentazione, consentirà di ridurre del 50% il consumo di carburante e di diminuire le emissioni di CO2 rispetto agli attuali mezzi diesel. Un treno green, riciclabile al 95% e con la possibilità di dedicare interamente spazi ai più piccoli e alle famiglie che segna di fatto una vera e propria rivoluzione nel trasporto ferroviario regionale in Italia.

I Blues in arrivo sono 110, e rientrano nel piano di rinnovo più ampio della flotta di Trenitalia per il trasporto regionale. Il piano industriale 2022-2031, per il Polo Passeggeri, prevede 15 miliardi di euro di investimenti per promuovere il trasporto collettivo e integrato. Di questi, 8 miliardi sono destinati al rinnovo dei Regionali.  La vetrina di Innotrans è stata anche l’occasione per presentare i due nuovi treni prodotti da Siemens e Stadler per Netinera, la società di trasporto del Polo Passeggeri del Gruppo FS  in Germania.

Intermodalità anche nel trasporto delle merci. Il Polo Logistica del Gruppo FS Italiane  punta a essere un operatore di sistema e, con 2,5 miliardi di investimenti, a raddoppiare, in linea con il Piano Industriale decennale, la quota di merci trasportate su ferro.

“La parola chiave è integrazione – spiega l’AD FS Luigi Ferraris – integrazione tra porti, strade, ferrovie e aeroporti. Noi come Gruppo dobbiamo progressivamente diventare da trasportatori di merci su rotaie a operatori di sistema, adottando un approccio strutturato che ci consenta di intercettare i flussi di merci in un campo di gioco che è quello Europeo”.

Ad Innotrans FS ha presentato la versione 3.0 del sistema Nikrasa di Tx Logistic, società del Polo Mercitalia, per caricare su rotaia i semirimorchi non sollevabili attraverso una gru. Considerato che il 90% dei semirimorchi non può essere sollevato, Nikrasa contribuirà allo shift modale in favore del trasporto su ferro sulle lunghe percorrenze e a un minor ingombro nei terminal. Un sistema che, nella versione 3.0, vanta una base di trasporto del semirimorchio molto più leggera che consente di trasportare su rotaia ancora più merce.

Inoltre, grazie al sistema di sollevamento dal basso, tutti i semirimorchi possono viaggiare su ferro, anche quelli con telaio. La base di sollevamento non aggiunge altezza al rimorchio quindi il trasporto avviene con lo stesso ingombro autorizzato e può percorrere tutte le rotte europee, anche in galleria, senza alcuna modifica.

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