Giappone: continua lo scandalo tangenti Giochi Olimpici

Non accenna a placarsi l’ultimo scandalo relativo all’organizzazione delle Olimpiadi di Tokyo 2021. La procura di Tokyo ha emesso da poche ore un nuovo mandato di cattura nei confronti  dell’ex dirigente del comitato organizzatore Haruyuki Takahashi, sospettato di corruzione. Secondo quanto riferito dall’ agenzia di stampa Kyodo inoltre, è stato arrestato Toshiyuki Yoshihara, ex manager della casa editrice Kadokawa.
Takahashi, 78 anni, è sospettato di aver ricevuto 76 milioni di yen (circa 54mila euro) di mazzette dalla Kadokawa per cercare di agevolarla nel processo di selezione degli sponsor dei Giochi olimpici. L’ex funzionario, 78 anni, ha per ora respinto e negato le accuse.
Una figura importante dello scandalo sembrerebbe essere Kazumasa Fukami, 73enne a capo di una società di consulenze, che avrebbe fatto da mediatore tra le compagnie che avevano intenzione diventare sponsor dell’evento e Takahashi.
Kadokawa, grazie all’ingresso nel gruppo degli sponsor dei giochi Olimpici, divenne la casa editrice che pubblicò la guida ufficiale dell’evento.
Takahashi, ex direttore operativo dell’agenzia pubblicitaria Dentsu, la più importante del paese, è stato già accusato in quanto sospettato di aver ricevuto tangenti dall’ azienda d’abbigliamento Aoki.

Non accenna a placarsi l’ultimo scandalo relativo all’organizzazione delle Olimpiadi di Tokyo 2021. La procura di Tokyo ha emesso da poche ore un nuovo mandato di cattura nei confronti  dell’ex dirigente del comitato organizzatore Haruyuki Takahashi, sospettato di corruzione. Secondo quanto riferito dall’ agenzia di stampa Kyodo inoltre, è stato arrestato Toshiyuki Yoshihara, ex manager della casa editrice Kadokawa.
Takahashi, 78 anni, è sospettato di aver ricevuto 76 milioni di yen (circa 54mila euro) di mazzette dalla Kadokawa per cercare di agevolarla nel processo di selezione degli sponsor dei Giochi olimpici. L’ex funzionario, 78 anni, ha per ora respinto e negato le accuse.
Una figura importante dello scandalo sembrerebbe essere Kazumasa Fukami, 73enne a capo di una società di consulenze, che avrebbe fatto da mediatore tra le compagnie che avevano intenzione diventare sponsor dell’evento e Takahashi.
Kadokawa, grazie all’ingresso nel gruppo degli sponsor dei giochi Olimpici, divenne la casa editrice che pubblicò la guida ufficiale dell’evento.
Takahashi, ex direttore operativo dell’agenzia pubblicitaria Dentsu, la più importante del paese, è stato già accusato in quanto sospettato di aver ricevuto tangenti dall’ azienda d’abbigliamento Aoki.

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