Giorgetti: “il governo valuta la proroga dello sconto sui carburanti”


La guerra in Ucraina, i disordini in Libia, l’incapacità degli Stati europei di rendersi autonomi sotto il profilo energetico sono solo alcuni dei motivi per cui oggi il prezzo del greggio è alle stelle causando fibrillazioni sul mercato degli idrocarburi. Il governo italiano sta quindi pensando di intervenire per tagliare tangibilmente ed ulteriormente il prezzo dei carburanti anche ad agosto. In particolar modo il Ministro dello Sviluppo economico Giorgetti, intervenendo all’assemblea Unem, ha affermato che: “La repentina crisi dei costi dell’energia non nasce oggi, ma ha cominciato a manifestarsi a partire dalla seconda metà del 2021 e la guerra in corso ha solo acuito le tendenze in atto, rivelando tutte le fragilità dell’Europa nel far fronte allo shock dal lato dell’offerta”.

Il Governo “è però intervenuto prevedendo uno sconto sui carburanti che continuerà ad essere applicato almeno fino all’8 luglio. L’ultimo provvedimento è stato esteso anche al metano con intervento complessivo che porta un risparmio di circa 30 centesimi al litro per benzina e gasolio, 10 centesimi per il gpil. Stiamo valutando, inoltre, una ulteriore proroga dello sconto perché la dinamica del prezzo del carburante è ancora, ahimè, crescente”. Con riferimento alla transizione energetica Giorgetti ha tenuto a precisare che: ”in questo lungo percorso di transizione fino al 2050 sono fermamente convinto che non dobbiamo legare il futuro dei trasporti alla sola tecnologia elettrica.

Esistono già soluzioni disponibili in grado di ridurre da subito l’emissione di anidride carbonica attraverso l’adozione di biocarburanti o low carbon fuels” per questo, continua il Ministro “partendo dalla domanda dei prodotti petroliferi è possibile pensare di riconvertire alcune raffinerie, non più necessarie, alla produzione di carburanti alternativi per tutelare così occupazione e ambiente”.

Mariangela Marchioni


La guerra in Ucraina, i disordini in Libia, l’incapacità degli Stati europei di rendersi autonomi sotto il profilo energetico sono solo alcuni dei motivi per cui oggi il prezzo del greggio è alle stelle causando fibrillazioni sul mercato degli idrocarburi. Il governo italiano sta quindi pensando di intervenire per tagliare tangibilmente ed ulteriormente il prezzo dei carburanti anche ad agosto. In particolar modo il Ministro dello Sviluppo economico Giorgetti, intervenendo all’assemblea Unem, ha affermato che: “La repentina crisi dei costi dell’energia non nasce oggi, ma ha cominciato a manifestarsi a partire dalla seconda metà del 2021 e la guerra in corso ha solo acuito le tendenze in atto, rivelando tutte le fragilità dell’Europa nel far fronte allo shock dal lato dell’offerta”.

Il Governo “è però intervenuto prevedendo uno sconto sui carburanti che continuerà ad essere applicato almeno fino all’8 luglio. L’ultimo provvedimento è stato esteso anche al metano con intervento complessivo che porta un risparmio di circa 30 centesimi al litro per benzina e gasolio, 10 centesimi per il gpil. Stiamo valutando, inoltre, una ulteriore proroga dello sconto perché la dinamica del prezzo del carburante è ancora, ahimè, crescente”. Con riferimento alla transizione energetica Giorgetti ha tenuto a precisare che: ”in questo lungo percorso di transizione fino al 2050 sono fermamente convinto che non dobbiamo legare il futuro dei trasporti alla sola tecnologia elettrica.

Esistono già soluzioni disponibili in grado di ridurre da subito l’emissione di anidride carbonica attraverso l’adozione di biocarburanti o low carbon fuels” per questo, continua il Ministro “partendo dalla domanda dei prodotti petroliferi è possibile pensare di riconvertire alcune raffinerie, non più necessarie, alla produzione di carburanti alternativi per tutelare così occupazione e ambiente”.

Mariangela Marchioni

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