Giovane, introverso e armato: ecco l’identikit di Salvator Ramos, il killer di Uvalde

 Il diciottenne, che ha ucciso 19 bambini e due insegnanti, sul suo profilo Instagram aveva condiviso nel tempo appena tre foto: un selfie allo specchio mentre indossava una felpa, un primo piano sfocato in bianco e nero e una foto delle sue gambe mentre teneva in grembo una rivista sulle armi da fuoco. Lo stesso account ha condiviso, nelle stories, una foto di due fucili affiancati. E proprio questo scatto ha innescato uno scambio di messaggi tra lui e una donna, che ora si dice assolutamente all’oscuro su chi fosse Ramos, dato che non vive nemmeno in Texas. In un messaggio inviato dall’account che sarebbe riconducibile a Ramos, ricevuto dalla donna il 12 maggio, il ragazzo chiedeva: “Puoi condividere le foto della mia pistola?”. Al che la donna avrebbe chiesto all’utente perché l’avesse taggata in questa immagine, trovandola “spaventosa”. “Cosa hanno a che fare le tue pistole con me?”, ha chiesto al killer. “Volevo solo taggarti”, ha risposto lui. Poi, alle 5:43 di martedì, un messaggio inquietante: “Sto per farlo”. La ragazza ha domandato “a che cosa” fosse pronto, e lui ha risposto: “Te lo dico prima delle 11”. “Ho un piccolo segreto che voglio dirti”, ha poi aggiunto con un’emoji sorridente. Ma quel segreto non è mai stato rivelato all’inconsapevole ragazza. Ramos l’avrebbe solo salutata con un laconico: “Sto uscendo”. Nelle ore successive alla tragedia, sui social network, sono state diffuse delle foto di un ragazzo vestito da donna, una delle quali è stata scattata davanti alla bandiera dell’orgoglio trans. Gli utenti che le hanno condivise sostenevano che il soggetto delle foto fosse proprio Ramos. In realtà, facendo una ricerca su Reddit, emerge che la persona ritratta è assolutamente estranea all’eccidio e molti suoi follower, sulla piattaforma social popolare soprattutto negli Usa, gli stanno consigliando di chiudere il profilo, poiché rischia di essere bombardato di insulti da parte di chi lo ritiene colpevole di questo spargimento di sangue. Nel frattempo, sta emergendo dalle prime ricostruzioni degli inquirenti che Ramos avrebbe sparato anche a sua nonna prima di guidare verso la scuola elementare dove è avvenuta la tragedia. Il manager di un Wendy’s, catena di fast food statunitense, ha detto al New York Times che Ramos ha lavorato nel suo ristorante per un anno e che si sarebbe licenziato circa un mese fa. Secondo l’uomo, il ragazzo faceva “di tutto per stare da solo”. Il manager ha mostrato al reporter due dei suoi camerieri: “Vedi questi ragazzi come parlano tra di loro, come sono amichevoli? Lui non era così. Nessuno lo conosceva davvero”.

Ilaria Paoletti

 Il diciottenne, che ha ucciso 19 bambini e due insegnanti, sul suo profilo Instagram aveva condiviso nel tempo appena tre foto: un selfie allo specchio mentre indossava una felpa, un primo piano sfocato in bianco e nero e una foto delle sue gambe mentre teneva in grembo una rivista sulle armi da fuoco. Lo stesso account ha condiviso, nelle stories, una foto di due fucili affiancati. E proprio questo scatto ha innescato uno scambio di messaggi tra lui e una donna, che ora si dice assolutamente all’oscuro su chi fosse Ramos, dato che non vive nemmeno in Texas. In un messaggio inviato dall’account che sarebbe riconducibile a Ramos, ricevuto dalla donna il 12 maggio, il ragazzo chiedeva: “Puoi condividere le foto della mia pistola?”. Al che la donna avrebbe chiesto all’utente perché l’avesse taggata in questa immagine, trovandola “spaventosa”. “Cosa hanno a che fare le tue pistole con me?”, ha chiesto al killer. “Volevo solo taggarti”, ha risposto lui. Poi, alle 5:43 di martedì, un messaggio inquietante: “Sto per farlo”. La ragazza ha domandato “a che cosa” fosse pronto, e lui ha risposto: “Te lo dico prima delle 11”. “Ho un piccolo segreto che voglio dirti”, ha poi aggiunto con un’emoji sorridente. Ma quel segreto non è mai stato rivelato all’inconsapevole ragazza. Ramos l’avrebbe solo salutata con un laconico: “Sto uscendo”. Nelle ore successive alla tragedia, sui social network, sono state diffuse delle foto di un ragazzo vestito da donna, una delle quali è stata scattata davanti alla bandiera dell’orgoglio trans. Gli utenti che le hanno condivise sostenevano che il soggetto delle foto fosse proprio Ramos. In realtà, facendo una ricerca su Reddit, emerge che la persona ritratta è assolutamente estranea all’eccidio e molti suoi follower, sulla piattaforma social popolare soprattutto negli Usa, gli stanno consigliando di chiudere il profilo, poiché rischia di essere bombardato di insulti da parte di chi lo ritiene colpevole di questo spargimento di sangue. Nel frattempo, sta emergendo dalle prime ricostruzioni degli inquirenti che Ramos avrebbe sparato anche a sua nonna prima di guidare verso la scuola elementare dove è avvenuta la tragedia. Il manager di un Wendy’s, catena di fast food statunitense, ha detto al New York Times che Ramos ha lavorato nel suo ristorante per un anno e che si sarebbe licenziato circa un mese fa. Secondo l’uomo, il ragazzo faceva “di tutto per stare da solo”. Il manager ha mostrato al reporter due dei suoi camerieri: “Vedi questi ragazzi come parlano tra di loro, come sono amichevoli? Lui non era così. Nessuno lo conosceva davvero”.

Ilaria Paoletti

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