GIUSTIZIA CIVILE: IN ITALIA PROCESSI TROPPO LENTI LO ”SPREAD” CON L’EUROPA SI ALLARGA

Oltre 7 anni in Italia rispetto ai poco piu’ di 2 della Germania ed ai 3 di Francia e Spagna: ecco quanto dura complessivamente un processo civile, sommando tutti e tre i gradi di giudizio, nei principali Paesi europei. E’ la fotografia dello ”spread” della giustizia civile scattata dal centro studi di Unimpresa fotografa lo spread della giustizia civile. In particolare, il terzo grado di giudizio italiano – quello della Corte di cassazione – vale 1.266 giorni ovvero più del totale della durata complessiva di tutti gli altri tre competitor europei. ”Assieme al riordino del fisco, alla digitalizzazione del Paese, alla semplificazione dell’apparato amministrativo e allo snellimento della burocrazia, la riforma della giustizia civile deve diventare una priorità per il governo guidato da Mario Draghi: velocizzare i processi sara’ essenziale per rendere la ripresa economica più rapida”, ha sottolineato il vicepresidente dell’associazione, Giuseppe Spadafora. ”La lentezza della nostra macchina della giustizia civile pesa tantissimo in termini economici sul sistema produttivo e sulle imprese: penso all’argomento del recupero crediti, alle liti societarie, alle cause in ambito giuslavoristico. Si tratta di un ambito cruciale per la nostra economia, occorre una svolta e il governo dovrà, in questo senso, spendere al meglio anche i soldi in arrivo col Recovery Fund. Dobbiamo agire rapidamente – ha aggiunto – anche per attrarre gli investimenti esteri spesso invocati senza tener conto delle reali ragioni che, finora, li hanno allontanati”. Secondo i dati del Centro studi, che si riferiscono al 2019, in Italia occorrono in totale 2.656 giorni per completare l’intero iter dei tre gradi di un giudizio civile, in Spagna 1.241, in Francia 1.223, in Germania 806. Per quanto riguarda un processo civile, in Italia il primo grado ”vale” 527 giorni, il secondo grado 863, il terzo grado 1.266; in Spagna occorrono rispettivamente 362 giorni, 271 giorni e 608 giorni; in Francia un processo richiede 420 giorni al primo grado, 466 giorni al secondo e 337 al terzo; in Germania 225 giorni per il primo grado, 223 per il secondo e 358 per il terzo. I tre gradi di giudizio, dunque, si archiviano dopo 7 anni e 3 mesi nel nostro Paese, dopo 3 anni e 5 mesi in Spagna, dopo 3 anni e 4 mesi in Francia, dopo 2 anni e 4 mesi in Germania. Con il terzo grado italiano che da solo vale più del totale della durata complessiva dei processi civili in tutti gli altri tre competitor europei: i 1.266 giorni della Cassazione sono di più dei 1.241 giorni totali della Spagna, dei 1.223 giorni della Francia e degli 806 giorni complessivi della Germania.

 red/rf

 

Oltre 7 anni in Italia rispetto ai poco piu’ di 2 della Germania ed ai 3 di Francia e Spagna: ecco quanto dura complessivamente un processo civile, sommando tutti e tre i gradi di giudizio, nei principali Paesi europei. E’ la fotografia dello ”spread” della giustizia civile scattata dal centro studi di Unimpresa fotografa lo spread della giustizia civile. In particolare, il terzo grado di giudizio italiano – quello della Corte di cassazione – vale 1.266 giorni ovvero più del totale della durata complessiva di tutti gli altri tre competitor europei. ”Assieme al riordino del fisco, alla digitalizzazione del Paese, alla semplificazione dell’apparato amministrativo e allo snellimento della burocrazia, la riforma della giustizia civile deve diventare una priorità per il governo guidato da Mario Draghi: velocizzare i processi sara’ essenziale per rendere la ripresa economica più rapida”, ha sottolineato il vicepresidente dell’associazione, Giuseppe Spadafora. ”La lentezza della nostra macchina della giustizia civile pesa tantissimo in termini economici sul sistema produttivo e sulle imprese: penso all’argomento del recupero crediti, alle liti societarie, alle cause in ambito giuslavoristico. Si tratta di un ambito cruciale per la nostra economia, occorre una svolta e il governo dovrà, in questo senso, spendere al meglio anche i soldi in arrivo col Recovery Fund. Dobbiamo agire rapidamente – ha aggiunto – anche per attrarre gli investimenti esteri spesso invocati senza tener conto delle reali ragioni che, finora, li hanno allontanati”. Secondo i dati del Centro studi, che si riferiscono al 2019, in Italia occorrono in totale 2.656 giorni per completare l’intero iter dei tre gradi di un giudizio civile, in Spagna 1.241, in Francia 1.223, in Germania 806. Per quanto riguarda un processo civile, in Italia il primo grado ”vale” 527 giorni, il secondo grado 863, il terzo grado 1.266; in Spagna occorrono rispettivamente 362 giorni, 271 giorni e 608 giorni; in Francia un processo richiede 420 giorni al primo grado, 466 giorni al secondo e 337 al terzo; in Germania 225 giorni per il primo grado, 223 per il secondo e 358 per il terzo. I tre gradi di giudizio, dunque, si archiviano dopo 7 anni e 3 mesi nel nostro Paese, dopo 3 anni e 5 mesi in Spagna, dopo 3 anni e 4 mesi in Francia, dopo 2 anni e 4 mesi in Germania. Con il terzo grado italiano che da solo vale più del totale della durata complessiva dei processi civili in tutti gli altri tre competitor europei: i 1.266 giorni della Cassazione sono di più dei 1.241 giorni totali della Spagna, dei 1.223 giorni della Francia e degli 806 giorni complessivi della Germania.

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