GIUSTIZIA, FI: DA MINISTRO CARTABIA RELAZIONE NON CHIARA

“Qualche spiraglio di luce ma ombre che non si dissolvono. E` un quadro in chiaro-scuro quello che ci ha mostrato oggi il ministro della Giustizia Cartabia in occasione della sua comunicazione sullo stato di attuazione del PNRR in materia di giustizia”. Questo quanto dichiarato dai senatori di Forza Italia Franco Dal Mas e Luigi Vitali.

I parlamentari di Forza Italia aggiungono:  “Le luci sono rappresentate dalla cancellazione dell`abominio giuridico del `fine processo mai` e l`annunciata riduzione della durata dei processi civili e penali, che, in campo civile, con il sistema di preclusioni già alla prima udienza potrebbe costituire un pregiudizio per alcuni diritti della difesa. E tra le ombre – proseguono i parlamentari di Forza Italia – non possiamo non ricordare che ogni anno si verificano mille casi tra ingiusta detenzione ed errori giudiziari e che il 30% della popolazione carceraria è in attesa di sentenza definitiva. Tema che, anche se eccentrico rispetto al PNRR, pesa sempre e quotidianamente sulla giustizia italiana. Confidiamo nelle capacità del ministro Cartabia, ma la sensazione è che le riforme del processo civile e del processo penale da fine in sé siano diventati mezzi per ottenere i fondi, peraltro una tantum, del PNRR”.

“Qualche spiraglio di luce ma ombre che non si dissolvono. E` un quadro in chiaro-scuro quello che ci ha mostrato oggi il ministro della Giustizia Cartabia in occasione della sua comunicazione sullo stato di attuazione del PNRR in materia di giustizia”. Questo quanto dichiarato dai senatori di Forza Italia Franco Dal Mas e Luigi Vitali.

I parlamentari di Forza Italia aggiungono:  “Le luci sono rappresentate dalla cancellazione dell`abominio giuridico del `fine processo mai` e l`annunciata riduzione della durata dei processi civili e penali, che, in campo civile, con il sistema di preclusioni già alla prima udienza potrebbe costituire un pregiudizio per alcuni diritti della difesa. E tra le ombre – proseguono i parlamentari di Forza Italia – non possiamo non ricordare che ogni anno si verificano mille casi tra ingiusta detenzione ed errori giudiziari e che il 30% della popolazione carceraria è in attesa di sentenza definitiva. Tema che, anche se eccentrico rispetto al PNRR, pesa sempre e quotidianamente sulla giustizia italiana. Confidiamo nelle capacità del ministro Cartabia, ma la sensazione è che le riforme del processo civile e del processo penale da fine in sé siano diventati mezzi per ottenere i fondi, peraltro una tantum, del PNRR”.

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