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Esteri

Golfo in fiamme: l’Iran sotto attacco colpisce ancora i vicini

Lo Sri Lanka ha rifiutato il dispiegamento sul suo territorio di due aerei da guerra americani

di Ernesto Ferrante -


Le difese aeree di Emirati e Kuwait hanno abbattuto nella notte missili provenienti dall’Iran, mentre l’Arabia Saudita ha intercettato dei droni. Il ministero degli Interni del Bahrain ha reso noto che schegge provenienti da una “aggressione iraniana” hanno causato un incendio in un magazzino, che è stato domato.

I Pasdaran, in un comunicato diffuso dall’agenzia di stampa Tasnim, hanno rivendicato di aver preso di mira le forze statunitensi nella base aerea di Al-Dhafra negli Emirati, oltre che siti in Israele, con missili e droni. Teheran non è a corto di missili. Lo ha assicurato il portavoce del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, smentendo il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno dichiarato in un post su Telegram di aver “iniziato un’ondata di attacchi contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano in tutta Teheran”.

Il no dello Sri Lanka agli Usa

Lo Sri Lanka ha rifiutato il dispiegamento sul suo territorio di due aerei da guerra americani nel periodo dal 4 all’8 marzo, per preservare la sua neutralità nella guerra degli Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Lo ha dichiarato il presidente Anura Kumara Dissanayake davanti al Parlamento. “Loro (gli Stati Uniti) – ha detto – volevano dispiegare due aerei da guerra armati di otto missili antinave da una base di Gibuti all’aeroporto internazionale di Mattala (nel sud del Paese) dal 4 all’8 marzo e noi abbiamo detto di no”.

La nuova mossa pericolosa di Trump

Il Pentagono sta valutando l’invio di ulteriori truppe in Medio Oriente. Una mossa che sconfesserebbe un’altra promessa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump: quella di evitare il coinvolgimento prolungato delle forze americane all’estero.

Secondo Politico, gli Usa dispongono già di circa 50mila militari nella regione e un eventuale rafforzamento della presenza prefigurerebbe un impegno più ampio che potrebbe portare alla temuta azione di terra contro l’Iran. Interpellato dai giornalisti, Trump ha però negato azioni imminenti: “Non sto inviando truppe da nessuna parte. E se lo facessi, di certo non ve lo direi. Ma non sto inviando truppe”.

Il fronte libanese

Nuovi raid israeliani contro diverse città nel sud del Libano. “Caccia nemici israeliani hanno colpito all’alba, prendendo di mira le città di Bafliyeh e Hanine nei distretti di Tiro e Bint Jbeil”, ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale National News Agency (Nna), aggiungendo che le forze israeliane hanno bombardato altre cinque città nel sud del Paese.


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