Google Maps: nel 2021 eliminati milioni di false informazioni

Una battaglia difficile ed estenuante. Che, però, non si ferma. Google Maps prosegue la sua lotta contro le errate o false informazioni fornite dagli utenti. Sono circa 20 milioni i contributi ricevuti ogni giorno, di ogni genere: orari aggiornati dei negozi, i numeri di telefono, foto o recensioni. E nel 2021 i team globali che si occupano del servizio hanno bloccato oltre 100 milioni di modifiche errate, “Come per qualsiasi piattaforma che accetta contenuti degli utenti – spiega il colosso di Mountain View – dobbiamo rimanere vigili nel nostro impegno per combattere gli abusi e assicurarci che queste informazioni siano accurate. Grazie a una combinazione di apprendimento automatico e operatori umani, continuiamo a diminuire la quantità di contenuti fraudolenti o abusivi presenti sulle mappe”.
Il mondo è cambiato nel corso del 2021 con il lancio dei vaccini, gli aggiornamenti sull’utilizzo delle mascherine e le nuove varianti di COVID. Gli utenti di Maps hanno contribuito ad aggiornare Google Maps con nuove informazioni sulle loro comunità. “Infatti, per tutto il 2021, i loro contributi – dicono in Google – ci hanno aiutato ad aggiungere informazioni aggiornate sulle imprese e le attività commerciali, come gli orari apertura di un luogo o i suoi protocolli di salute e sicurezza. I contributi degli utenti sono aumentati del 30% rispetto al 2020”.
Grazie all’utilizzo degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale, Google è riuscita a identificare e rimuovere più di 7 milioni di falsi profili aziendali, 630.000 dei quali segnalati direttamente dagli utenti. Oltre 12 milioni i tentativi di creare account aziendali fasulli e quasi 8 milioni quelli finalizzati a rivendicare attività commerciali non appartenenti ai malintenzionati.
“Tramite i miglioramenti delle tecnologie di machine learning, abbiamo disattivato più di 1 milione di account di utenti a causa di attività che violano le policy, come il vandalismo online o la frode”, ha spiegato Pavithra Kanakarajan, Group Product manager, User Generated Content di Google .

E stando ai dati dell’azienda, dopo le varie riaperture dai lockdown, le persone si sono affidate maggiormente a Google Maps per controllare gli orari di apertura di negozi, parchi e altri luoghi di interesse pubblico, oltre che per accedere alle informazioni circa i protocolli di sicurezza sanitaria attivati.
Ciò ha portato “ad una marea di recensioni false e contenuti violenti” spesso senza un motivo specifico. “Il cosiddetto ‘review bombing’, ad esempio, è diventato un modo popolare per le persone di tentare di danneggiare le imprese locali, un fenomeno estremizzato laddove il dibattito pubblico sulle misure di sicurezza è stato più animato”. In risposta a ciò, Google ha bloccato o rimosso più di 95 milioni di recensioni, 60.000 delle quali per motivi legati al Covid.
Sono state eliminate più di 1 milione di recensioni che erano state segnalate direttamente dalle aziende. Come risultato dei continui progressi dei sistemi di rilevamento automatico, sono state bloccate o rimosse più di 190 milioni di foto ed eliminati 5 milioni di video violavano le politiche sui contenuti.

Una battaglia difficile ed estenuante. Che, però, non si ferma. Google Maps prosegue la sua lotta contro le errate o false informazioni fornite dagli utenti. Sono circa 20 milioni i contributi ricevuti ogni giorno, di ogni genere: orari aggiornati dei negozi, i numeri di telefono, foto o recensioni. E nel 2021 i team globali che si occupano del servizio hanno bloccato oltre 100 milioni di modifiche errate, “Come per qualsiasi piattaforma che accetta contenuti degli utenti – spiega il colosso di Mountain View – dobbiamo rimanere vigili nel nostro impegno per combattere gli abusi e assicurarci che queste informazioni siano accurate. Grazie a una combinazione di apprendimento automatico e operatori umani, continuiamo a diminuire la quantità di contenuti fraudolenti o abusivi presenti sulle mappe”.
Il mondo è cambiato nel corso del 2021 con il lancio dei vaccini, gli aggiornamenti sull’utilizzo delle mascherine e le nuove varianti di COVID. Gli utenti di Maps hanno contribuito ad aggiornare Google Maps con nuove informazioni sulle loro comunità. “Infatti, per tutto il 2021, i loro contributi – dicono in Google – ci hanno aiutato ad aggiungere informazioni aggiornate sulle imprese e le attività commerciali, come gli orari apertura di un luogo o i suoi protocolli di salute e sicurezza. I contributi degli utenti sono aumentati del 30% rispetto al 2020”.
Grazie all’utilizzo degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale, Google è riuscita a identificare e rimuovere più di 7 milioni di falsi profili aziendali, 630.000 dei quali segnalati direttamente dagli utenti. Oltre 12 milioni i tentativi di creare account aziendali fasulli e quasi 8 milioni quelli finalizzati a rivendicare attività commerciali non appartenenti ai malintenzionati.
“Tramite i miglioramenti delle tecnologie di machine learning, abbiamo disattivato più di 1 milione di account di utenti a causa di attività che violano le policy, come il vandalismo online o la frode”, ha spiegato Pavithra Kanakarajan, Group Product manager, User Generated Content di Google .

E stando ai dati dell’azienda, dopo le varie riaperture dai lockdown, le persone si sono affidate maggiormente a Google Maps per controllare gli orari di apertura di negozi, parchi e altri luoghi di interesse pubblico, oltre che per accedere alle informazioni circa i protocolli di sicurezza sanitaria attivati.
Ciò ha portato “ad una marea di recensioni false e contenuti violenti” spesso senza un motivo specifico. “Il cosiddetto ‘review bombing’, ad esempio, è diventato un modo popolare per le persone di tentare di danneggiare le imprese locali, un fenomeno estremizzato laddove il dibattito pubblico sulle misure di sicurezza è stato più animato”. In risposta a ciò, Google ha bloccato o rimosso più di 95 milioni di recensioni, 60.000 delle quali per motivi legati al Covid.
Sono state eliminate più di 1 milione di recensioni che erano state segnalate direttamente dalle aziende. Come risultato dei continui progressi dei sistemi di rilevamento automatico, sono state bloccate o rimosse più di 190 milioni di foto ed eliminati 5 milioni di video violavano le politiche sui contenuti.

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