Grande show di Trump ad Orlando: “Il leader sono ancora io”

Oltre un’ora di discorso, per riprendere esattamente da dove aveva lasciato: un attacco feroce a Joe Biden e alla sua amministrazione; un atto d’accusa durissimo, con tanto di nomi e cognomi, contro i nemici interni al partito repubblicano; l’ennesima offensiva contro Big Tech e social media, che devono essere puniti; l’esigenza di modificare profondamente il sistema elettorale statunitense, abolendo il voto anticipato e per posta. Donald Trump è un fiume in piena. Esclude la creazione di un partito tutto suo perché – afferma – il Partito Repubblicano non è diviso ma unito, e non annuncia una sua candidatura alle presidenziali del 2024, ipotesi che comunque lascia aperta. “Vi manco già?” chiede durante il suo primo discorso pubblico dopo l’uscita dalla Casa Bianca, tenuto ieri in occasione dell’annuale Conservative Political Action Conference (Cpac) a Orlando, in Florida, quando in Italia era ormai tarda sera. Prima di promettere: “Riprenderemo la Camera, vinceremo al Senato, e poi un presidente repubblicano farà un ritorno trionfale alla Casa Bianca”. All’attuale inquilino di quella che è stata la sua casa fino a gennaio riserva critiche durissime. “Sapevamo tutti che l’amministrazione Biden avrebbe fatto male, ma nessuno poteva immaginare che avrebbe fatto male fino a questo punto, e quanto a sinistra si sarebbe spinta”, ha spiegato, contestando i primi provvedimenti di Biden su lotta alla pandemia di Coronavirus, immigrazione e politiche di genere. D’altra parte, secondo Trump, quella di Biden è un’amministrazione “anti-lavoro, anti-famiglia, anti-confini, anti-energia” ed è anche “contro le donne e contro la scienza”. E non meno pericolosa è a suo dire la politica di Biden sugli immigrati rilasciati in Usa, che “potrebbero essere omicidi, stupratori, o spacciatori di droga”. Critiche non meno sferzanti, Trump riserva a Biden pure sulla lotta alla pandemia, respingendo le accuse della nuova amministrazione sull’assenza di un piano vaccinale contro il coronavirus. 

“Alla nuova amministrazione ho consegnato un miracolo della medicina moderna”, ha detto l’ex presidente. “Ho spinto avanti l’Fda come mai era stato fatto prima”, ha aggiunto prima di criticare le iniziative dei Democratici per consentire ai transessuali di competere negli sport femminili: “Quale allenatore vorrà mai allenare una donna se ogni suo record potrà essere facilmente infranto da individui nati uomini? Penso sia folle. Dobbiamo proteggere l’integrità degli sport femminili” che sono a rischio, ha commentato.

 Giorgia  Biordi

 

Oltre un’ora di discorso, per riprendere esattamente da dove aveva lasciato: un attacco feroce a Joe Biden e alla sua amministrazione; un atto d’accusa durissimo, con tanto di nomi e cognomi, contro i nemici interni al partito repubblicano; l’ennesima offensiva contro Big Tech e social media, che devono essere puniti; l’esigenza di modificare profondamente il sistema elettorale statunitense, abolendo il voto anticipato e per posta. Donald Trump è un fiume in piena. Esclude la creazione di un partito tutto suo perché – afferma – il Partito Repubblicano non è diviso ma unito, e non annuncia una sua candidatura alle presidenziali del 2024, ipotesi che comunque lascia aperta. “Vi manco già?” chiede durante il suo primo discorso pubblico dopo l’uscita dalla Casa Bianca, tenuto ieri in occasione dell’annuale Conservative Political Action Conference (Cpac) a Orlando, in Florida, quando in Italia era ormai tarda sera. Prima di promettere: “Riprenderemo la Camera, vinceremo al Senato, e poi un presidente repubblicano farà un ritorno trionfale alla Casa Bianca”. All’attuale inquilino di quella che è stata la sua casa fino a gennaio riserva critiche durissime. “Sapevamo tutti che l’amministrazione Biden avrebbe fatto male, ma nessuno poteva immaginare che avrebbe fatto male fino a questo punto, e quanto a sinistra si sarebbe spinta”, ha spiegato, contestando i primi provvedimenti di Biden su lotta alla pandemia di Coronavirus, immigrazione e politiche di genere. D’altra parte, secondo Trump, quella di Biden è un’amministrazione “anti-lavoro, anti-famiglia, anti-confini, anti-energia” ed è anche “contro le donne e contro la scienza”. E non meno pericolosa è a suo dire la politica di Biden sugli immigrati rilasciati in Usa, che “potrebbero essere omicidi, stupratori, o spacciatori di droga”. Critiche non meno sferzanti, Trump riserva a Biden pure sulla lotta alla pandemia, respingendo le accuse della nuova amministrazione sull’assenza di un piano vaccinale contro il coronavirus. 

“Alla nuova amministrazione ho consegnato un miracolo della medicina moderna”, ha detto l’ex presidente. “Ho spinto avanti l’Fda come mai era stato fatto prima”, ha aggiunto prima di criticare le iniziative dei Democratici per consentire ai transessuali di competere negli sport femminili: “Quale allenatore vorrà mai allenare una donna se ogni suo record potrà essere facilmente infranto da individui nati uomini? Penso sia folle. Dobbiamo proteggere l’integrità degli sport femminili” che sono a rischio, ha commentato.

 Giorgia  Biordi

 

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