Grenada, chiusa l’era di Keith Mitchell

Grenada cambia. Dopo sei mandati alla guida del governo, l’ormai settantacinquenne Keith Mitchell ha dovuto lasciare il posto all’avvocato Dickon Mitchell, solo omonimo del primo ministro uscente. Alle elezioni legislative tenutesi lo scorso 23 giugno, l’NDC capeggiato da Dickon ha conquistato nove seggi contro i sei del NNP, su un totale di quindici scranni disponibili nell’emiciclo di St. George’s.  

Dal 2014, il piccolo Stato insulare nel mar dei Caraibi sud-orientale, è entrato a far parte dell’ALBA-TCP, l’organizzazione promossa da Cuba e Venezuela.

Le elezioni si sono svolte regolarmente, sotto l’attento monitoraggio dagli osservatori internazionali della Comunità Caraibica.

Il presidente cubano, Miguel Diaz-Canel, è stato tra i primi a congratularsi con il neoeletto Dickon Mitchell, ribadendo la volontà di continuare a lavorare per lo sviluppo  di relazioni amichevoli e cooperazione tra i due Paesi.

(Ernesto Ferrante)

Grenada cambia. Dopo sei mandati alla guida del governo, l’ormai settantacinquenne Keith Mitchell ha dovuto lasciare il posto all’avvocato Dickon Mitchell, solo omonimo del primo ministro uscente. Alle elezioni legislative tenutesi lo scorso 23 giugno, l’NDC capeggiato da Dickon ha conquistato nove seggi contro i sei del NNP, su un totale di quindici scranni disponibili nell’emiciclo di St. George’s.  

Dal 2014, il piccolo Stato insulare nel mar dei Caraibi sud-orientale, è entrato a far parte dell’ALBA-TCP, l’organizzazione promossa da Cuba e Venezuela.

Le elezioni si sono svolte regolarmente, sotto l’attento monitoraggio dagli osservatori internazionali della Comunità Caraibica.

Il presidente cubano, Miguel Diaz-Canel, è stato tra i primi a congratularsi con il neoeletto Dickon Mitchell, ribadendo la volontà di continuare a lavorare per lo sviluppo  di relazioni amichevoli e cooperazione tra i due Paesi.

(Ernesto Ferrante)

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