Grossi (Aiea) a Cnn: preoccupa la centrale di Zaporizhzhia

 “La situazione continua a essere molto preoccupante” alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, ha dichiarato ai microfoni della Cnn Rafael Grossi, direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

“I bombardamenti continuano, quindi siamo ancora di fronte a un pericolo molto grave. Per il solo fatto che c’è continuità di attacchi e bombardamenti, deliberati o meno, consapevolmente o meno, le persone colpiscono una centrale nucleare, la più grande d’Europa. Quindi devo dire che il pericolo continua”, ha continuato evidenziando che “la sicurezza nucleare è indispensabile”, “stiamo giocando con il fuoco”.

“Quello di cui si parla qui è l’istituzione immediata di una zona di sicurezza e protezione nucleare, forse più modesta di una completa smilitarizzazione dell’area, ma estremamente efficace nell’ottenere l’impegno di tutte le parti per evitare qualsiasi attacco all’impianto, qualsiasi bombardamento o uso di qualsiasi mezzo e calibro di artiglieria in direzione dell’impianto”, si tratta di “una bolla, uno scudo, una protezione” che è “urgente”, ha terminato Rafael Grossi.

 “La situazione continua a essere molto preoccupante” alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, ha dichiarato ai microfoni della Cnn Rafael Grossi, direttore dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica.

“I bombardamenti continuano, quindi siamo ancora di fronte a un pericolo molto grave. Per il solo fatto che c’è continuità di attacchi e bombardamenti, deliberati o meno, consapevolmente o meno, le persone colpiscono una centrale nucleare, la più grande d’Europa. Quindi devo dire che il pericolo continua”, ha continuato evidenziando che “la sicurezza nucleare è indispensabile”, “stiamo giocando con il fuoco”.

“Quello di cui si parla qui è l’istituzione immediata di una zona di sicurezza e protezione nucleare, forse più modesta di una completa smilitarizzazione dell’area, ma estremamente efficace nell’ottenere l’impegno di tutte le parti per evitare qualsiasi attacco all’impianto, qualsiasi bombardamento o uso di qualsiasi mezzo e calibro di artiglieria in direzione dell’impianto”, si tratta di “una bolla, uno scudo, una protezione” che è “urgente”, ha terminato Rafael Grossi.

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