Gualtieri: il nuovo sindaco di Roma

Il Campidoglio torna al centrosinistra dopo 5 anni di amministrazione Raggi

Roberto Gualtieri è il nuovo sindaco della Capitale. Battuto il candidato del centrodestra, Enrico Michetti. I primi exit poll sono già evidenti: il vantaggio di Gualtieri è incolmabile e le proiezioni lo hanno confermato. L’ex ministro vince con divario nettissimo. Il Campidoglio torna dunque al centrosinistra dopo le dimissioni di Ignazio Marino che hanno spianato la strada, nel 2016, alla vittoria di Virginia Raggi e del Movimento 5 Stelle. Le prime parole di Roberto Gualtieri: “Voglio ringraziare i miei avversari innanzitutto: Michetti, Calenda, la sindaca Raggi per l’impegno profuso in questi anni. Voglio ringraziare il comitato, i volontari”. Per Gualtieri si tratta di una vittoria netta, ma viziata da un altissimo astensionismo. Il candidato del centrosinistra, Roberto Gualtieri, avrebbe conquistato oltre il 60 per cento dei voti, ed Enrico Michetti si sarebbe fermato intorno al 40 per cento. Per Gualtieri hanno votato, come era stato annunciato, sia Carlo Calenda che il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Per entrambi si tratta di voti a titolo personale e non a nome dei loro partiti.

Il Campidoglio torna al centrosinistra dopo 5 anni di amministrazione Raggi

Roberto Gualtieri è il nuovo sindaco della Capitale. Battuto il candidato del centrodestra, Enrico Michetti. I primi exit poll sono già evidenti: il vantaggio di Gualtieri è incolmabile e le proiezioni lo hanno confermato. L’ex ministro vince con divario nettissimo. Il Campidoglio torna dunque al centrosinistra dopo le dimissioni di Ignazio Marino che hanno spianato la strada, nel 2016, alla vittoria di Virginia Raggi e del Movimento 5 Stelle. Le prime parole di Roberto Gualtieri: “Voglio ringraziare i miei avversari innanzitutto: Michetti, Calenda, la sindaca Raggi per l’impegno profuso in questi anni. Voglio ringraziare il comitato, i volontari”. Per Gualtieri si tratta di una vittoria netta, ma viziata da un altissimo astensionismo. Il candidato del centrosinistra, Roberto Gualtieri, avrebbe conquistato oltre il 60 per cento dei voti, ed Enrico Michetti si sarebbe fermato intorno al 40 per cento. Per Gualtieri hanno votato, come era stato annunciato, sia Carlo Calenda che il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Per entrambi si tratta di voti a titolo personale e non a nome dei loro partiti.

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