Guerra in Ucraina, ora oltre 15 i milioni di persone bisognose di aiuti umanitari

Terzo mese di guerra in Ucraina, gli appelli umanitari si moltiplicano. La situazione si aggrava. Sono ora, in totale, 15,7 milioni le persone del Paese invaso dall’esercito russo che hanno bisogno di assistenza umanitaria, fra cui 3 milioni di bambini. In totale, sono fin qui stati segnalati 164 attacchi contro l’assistenza sanitaria.
Una situazione nella quale proseguono senza sosta gli aiuti dell’UNICEF: al 26 aprile, aveva inviato 206 camion con aiuti di emergenza per un valore di 18 milioni di dollari per sostenere i bambini e le famiglie in Ucraina e nei paesi confinanti. Le forniture includono medicine e attrezzature mediche, vestiti invernali per i bambini, e kit igienici, scolastici, per lo sviluppo della prima infanzia e per il tempo libero.
E dal 24 febbraio, l’UNICEF ha distribuito forniture sanitarie fondamentali per aiutare oltre 1.179.000 bambini e donne e sostenere il loro accesso all’assistenza sanitaria di base. Sono state preposizionate un totale di 11.745 scatole di biscotti ad alto contenuto energetico per la distribuzione in diverse località del paese. I biscotti ad alto contenuto energetico prevengono la malnutrizione soddisfacendo i bisogni nutrizionali di bambini e adulti nella fase acuta di un’emergenza, quando non è possibile cucinare.
Di rilievo, anche il supporto cruciale alla catena del freddo, che aiuta ad assicurare la continuità dei servizi di vaccinazione. In accordo con il piano di approvvigionamento approvato dal ministero della Sanità, l’UNICEF ha fornito 5.186 celle frigorifere e di congelamento per vaccini. I primi lotti di frigoriferi sono pronti per essere spediti in Ucraina.
Riguardo alle esigenze della vita quotidiana, l’UNICEF ha fornito accesso ad acqua sicura a un milione di persone nelle aree colpite, anche attraverso il trasporto di acqua, la distribuzione di acqua in bottiglia e il sostegno alla disponibilità di acqua nei centri collettivi. Inoltre, almeno 107.623 persone sono state raggiunte con forniture idriche e igienico-sanitarie. L’UNICEF ha consegnato 5.574 kit per i servizi idrici e igienico-sanitari e dignity kit in 14 località negli oblast’ di Kiev, Charkiv, Zaporizhzhia, Dnipro, Mykolaiv, Donetsk e Vinnytsia, migliorando l’accesso alle forniture igieniche per quasi 20.000 persone. Inoltre, sono stati distribuiti articoli per l’igiene e acqua in bottiglia (20.576 litri) nella hromada di Marinka (oblast’ di Donetsk), migliorando l’accesso all’acqua sicura e all’igiene per 1.000 persone. L’UNICEF continua a sostenere le società di servizi idrici a Kharkiv e Uzhgorod. Sono state fornite a Kharkiv 11 tonnellate di gas di cloro liquefatto per assicurare l’accesso all’acqua sicura ai residenti rimasti nella città colpita dalla guerra.

Terzo mese di guerra in Ucraina, gli appelli umanitari si moltiplicano. La situazione si aggrava. Sono ora, in totale, 15,7 milioni le persone del Paese invaso dall’esercito russo che hanno bisogno di assistenza umanitaria, fra cui 3 milioni di bambini. In totale, sono fin qui stati segnalati 164 attacchi contro l’assistenza sanitaria.
Una situazione nella quale proseguono senza sosta gli aiuti dell’UNICEF: al 26 aprile, aveva inviato 206 camion con aiuti di emergenza per un valore di 18 milioni di dollari per sostenere i bambini e le famiglie in Ucraina e nei paesi confinanti. Le forniture includono medicine e attrezzature mediche, vestiti invernali per i bambini, e kit igienici, scolastici, per lo sviluppo della prima infanzia e per il tempo libero.
E dal 24 febbraio, l’UNICEF ha distribuito forniture sanitarie fondamentali per aiutare oltre 1.179.000 bambini e donne e sostenere il loro accesso all’assistenza sanitaria di base. Sono state preposizionate un totale di 11.745 scatole di biscotti ad alto contenuto energetico per la distribuzione in diverse località del paese. I biscotti ad alto contenuto energetico prevengono la malnutrizione soddisfacendo i bisogni nutrizionali di bambini e adulti nella fase acuta di un’emergenza, quando non è possibile cucinare.
Di rilievo, anche il supporto cruciale alla catena del freddo, che aiuta ad assicurare la continuità dei servizi di vaccinazione. In accordo con il piano di approvvigionamento approvato dal ministero della Sanità, l’UNICEF ha fornito 5.186 celle frigorifere e di congelamento per vaccini. I primi lotti di frigoriferi sono pronti per essere spediti in Ucraina.
Riguardo alle esigenze della vita quotidiana, l’UNICEF ha fornito accesso ad acqua sicura a un milione di persone nelle aree colpite, anche attraverso il trasporto di acqua, la distribuzione di acqua in bottiglia e il sostegno alla disponibilità di acqua nei centri collettivi. Inoltre, almeno 107.623 persone sono state raggiunte con forniture idriche e igienico-sanitarie. L’UNICEF ha consegnato 5.574 kit per i servizi idrici e igienico-sanitari e dignity kit in 14 località negli oblast’ di Kiev, Charkiv, Zaporizhzhia, Dnipro, Mykolaiv, Donetsk e Vinnytsia, migliorando l’accesso alle forniture igieniche per quasi 20.000 persone. Inoltre, sono stati distribuiti articoli per l’igiene e acqua in bottiglia (20.576 litri) nella hromada di Marinka (oblast’ di Donetsk), migliorando l’accesso all’acqua sicura e all’igiene per 1.000 persone. L’UNICEF continua a sostenere le società di servizi idrici a Kharkiv e Uzhgorod. Sono state fornite a Kharkiv 11 tonnellate di gas di cloro liquefatto per assicurare l’accesso all’acqua sicura ai residenti rimasti nella città colpita dalla guerra.

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