GUERRA IN UCRAINA, RUSSIA RESTRINGE ACCESSO A SOCIAL NETWORK  

“Il 25 febbraio l’Ufficio del procuratore generale, in accordo con il ministero degli Esteri, ha deciso che il social network Facebook è coinvolto nella violazione di fondamentali diritti umani, tra cui quelli dei cittadini russi”. È questo il comunicato apparso oggi sul sito internet di Roskomnadzor , autorità per le comunicazioni russe, come risposta alle restrizioni che Facebook ha imposto ai media russi in seguito all’ invasione in Ucraina. La Russia inoltre, dopo aver così deciso di restringere parzialmente l’ accesso al big tech statunitense, ha deciso di rallentare anche l’operatività del social network Twitter, dopo averlo accusato di non essere riuscito a rimuovere contenuti illegali.

“Il 25 febbraio l’Ufficio del procuratore generale, in accordo con il ministero degli Esteri, ha deciso che il social network Facebook è coinvolto nella violazione di fondamentali diritti umani, tra cui quelli dei cittadini russi”. È questo il comunicato apparso oggi sul sito internet di Roskomnadzor , autorità per le comunicazioni russe, come risposta alle restrizioni che Facebook ha imposto ai media russi in seguito all’ invasione in Ucraina. La Russia inoltre, dopo aver così deciso di restringere parzialmente l’ accesso al big tech statunitense, ha deciso di rallentare anche l’operatività del social network Twitter, dopo averlo accusato di non essere riuscito a rimuovere contenuti illegali.

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