Higuain: smetto con il calcio nel momento migliore

“È arrivato il giorno di dire addio, smetto nel momento migliore”. Queste le parole inaspettate pronunciate in una conferenza stampa a sorpresa da Gonzalo Higuain. L’argentino che compirà 35 anni a Dicembre, prima di sbarcare in Italia, indossando le maglie di Napoli, Juventus e Milan,  era stato protagonista con le casacche di River Plate e Real Madrid mentre nel 2019 aveva fatto breve tappa in Inghilterra al Chelsea. Nella sua carriera il ‘Pipita’ ha vinto 14 trofei, tra cui tre campionati spagnoli, tre scudetti e una Europa League. Nel 2014 è stato vice-campione del Mondo con la maglia dell’Argentina. “Ho processato, analizzato, per giungere alla fine a questa decisione. È il giorno di dir addio al calcio, una professione che mi ha dato tanto, sono un privilegiato per averlo visto nei momenti buoni e meno buoni. Tutto è cominciato quando ero piccolo, nel mio barrio, nell’Atletico Palermo. Ho passato un’infanzia meravigliosa” ha dichiarato, aggiungendo poi:  ”Quando i bianconeri hanno deciso di pagare la clausola stato incredibile: sono diventato il giocatore argentino più pagato della storia. Con Milan e Chelsea sono stato poco, ma sono onorato di aver vestito quelle maglie. Ringrazio infine l’Inter Miami, per la fiducia, i bei momenti, il sostegno durante i momenti difficili tra cui la scomparsa di mia madre e per avermi dato l’opportunità di giocare con mio fratello”.

“È arrivato il giorno di dire addio, smetto nel momento migliore”. Queste le parole inaspettate pronunciate in una conferenza stampa a sorpresa da Gonzalo Higuain. L’argentino che compirà 35 anni a Dicembre, prima di sbarcare in Italia, indossando le maglie di Napoli, Juventus e Milan,  era stato protagonista con le casacche di River Plate e Real Madrid mentre nel 2019 aveva fatto breve tappa in Inghilterra al Chelsea. Nella sua carriera il ‘Pipita’ ha vinto 14 trofei, tra cui tre campionati spagnoli, tre scudetti e una Europa League. Nel 2014 è stato vice-campione del Mondo con la maglia dell’Argentina. “Ho processato, analizzato, per giungere alla fine a questa decisione. È il giorno di dir addio al calcio, una professione che mi ha dato tanto, sono un privilegiato per averlo visto nei momenti buoni e meno buoni. Tutto è cominciato quando ero piccolo, nel mio barrio, nell’Atletico Palermo. Ho passato un’infanzia meravigliosa” ha dichiarato, aggiungendo poi:  ”Quando i bianconeri hanno deciso di pagare la clausola stato incredibile: sono diventato il giocatore argentino più pagato della storia. Con Milan e Chelsea sono stato poco, ma sono onorato di aver vestito quelle maglie. Ringrazio infine l’Inter Miami, per la fiducia, i bei momenti, il sostegno durante i momenti difficili tra cui la scomparsa di mia madre e per avermi dato l’opportunità di giocare con mio fratello”.

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