“I Love Lego”, mattone su mattone, una mostra che fa sognare a colori

Per inaugurare il periodo natalizio in modo divertente gli amanti dei Lego non possono perdersi la mostra ospitata dal 9 dicembre al 19 marzo 2023 dallo Spazio Murat di Bari.
L’esposizione consente a grandi e piccini di poter ammirare scenari riprodotti minuziosamente, giochi di colori, prospettive e creazioni estrose, realizzate in decine di metri quadrati con oltre mezzo milione dei famosi mattoncini.
Dai castelli delle storiche battaglie medievali, agli scenari della Seconda guerra mondiale, al fantastico paesaggio natalizio, alla conquista dello spazio, alla frenetica città moderna fatta di grattacieli, di stazioni ferroviarie, di aree ricreative, al tipico centro storico delle città bavaresi, le riproduzioni rese possibili dall’incastro dei Lego creano tanti e vari magici mondi ricchi di sorprese. Molti di questi scenari possono essere ammirati proprio in occasione della mostra “I Love Lego”, in cui il visitatore potrà anche cimentarsi in una “caccia al tesoro” e trovare, nascosti tra i castelli, i palazzi, le astronavi e i grattacieli, celebri personaggi come Dart Fener e Harry Potter e molti altri inseriti a sorpresa nelle diverse installazioni.
Nell’esposizione ospitata dallo Spazio Murat e organizzata con il patrocinio del Comune di Bari, prodotta e organizzata da Piuma in collaborazione con Arthemisia, non si trovano solo i moduli più famosi e colorati al mondo, ma è anche possibile ammirare le tele di Stefano Bolcato, ovvero rivisitazioni in versione “omini Lego” delle più grandi e famose tele e capolavori della storia dell’arte, dalla Gioconda ai quadri più attuali di Frida Kahlo, ma anche le vignette umoristiche realizzate dal collettivo Legolize, autori nel 2016 della pagina comica che porta lo stesso nome e che ad oggi conta oltre 2 milioni di followers sui social come Instagram e Facebook. “I Love Lego” non è direttamente sponsorizzata dalla casa madre, ma è stata realizzata grazie ad alcuni dei più grandi collezionisti al mondo. L’azienda produttrice dei mattoncini più colorati e famosi al mondo fu fondata nel 1932 in Danimarca da Ole Kirk Kristiansen e ancora oggi è un’azienda familiare tramandata da padre a figlio, oggi è guidata dal nipote del fondatore, Kjed Kirk Kristiansen. La produzione, però, arrivò solo nel 1949.
Il nome dei moduli, che sono stati lanciati nella versione che conosciamo tutti nel 1958, è l’abbreviazione di due parole danesi, ovvero leg e godt, che significano “giocare bene”, ovvero la filosofia con cui nacque l’azienda.
Nel 1951 i Lego diventano i protagonisti del loro primo film, girato dal fotografo Christian Lund. La pellicola era muta e in bianco e nero, il vero primo film dedicato ai mattoncini danesi esce nel 2014.
“The Lego Movie” fu scritto e diretto da Phil Lord e Christopher Miller, registi anche di altri film per bambini come “Piovono polpette” e “21 Jump Street”.

Per inaugurare il periodo natalizio in modo divertente gli amanti dei Lego non possono perdersi la mostra ospitata dal 9 dicembre al 19 marzo 2023 dallo Spazio Murat di Bari.
L’esposizione consente a grandi e piccini di poter ammirare scenari riprodotti minuziosamente, giochi di colori, prospettive e creazioni estrose, realizzate in decine di metri quadrati con oltre mezzo milione dei famosi mattoncini.
Dai castelli delle storiche battaglie medievali, agli scenari della Seconda guerra mondiale, al fantastico paesaggio natalizio, alla conquista dello spazio, alla frenetica città moderna fatta di grattacieli, di stazioni ferroviarie, di aree ricreative, al tipico centro storico delle città bavaresi, le riproduzioni rese possibili dall’incastro dei Lego creano tanti e vari magici mondi ricchi di sorprese. Molti di questi scenari possono essere ammirati proprio in occasione della mostra “I Love Lego”, in cui il visitatore potrà anche cimentarsi in una “caccia al tesoro” e trovare, nascosti tra i castelli, i palazzi, le astronavi e i grattacieli, celebri personaggi come Dart Fener e Harry Potter e molti altri inseriti a sorpresa nelle diverse installazioni.
Nell’esposizione ospitata dallo Spazio Murat e organizzata con il patrocinio del Comune di Bari, prodotta e organizzata da Piuma in collaborazione con Arthemisia, non si trovano solo i moduli più famosi e colorati al mondo, ma è anche possibile ammirare le tele di Stefano Bolcato, ovvero rivisitazioni in versione “omini Lego” delle più grandi e famose tele e capolavori della storia dell’arte, dalla Gioconda ai quadri più attuali di Frida Kahlo, ma anche le vignette umoristiche realizzate dal collettivo Legolize, autori nel 2016 della pagina comica che porta lo stesso nome e che ad oggi conta oltre 2 milioni di followers sui social come Instagram e Facebook. “I Love Lego” non è direttamente sponsorizzata dalla casa madre, ma è stata realizzata grazie ad alcuni dei più grandi collezionisti al mondo. L’azienda produttrice dei mattoncini più colorati e famosi al mondo fu fondata nel 1932 in Danimarca da Ole Kirk Kristiansen e ancora oggi è un’azienda familiare tramandata da padre a figlio, oggi è guidata dal nipote del fondatore, Kjed Kirk Kristiansen. La produzione, però, arrivò solo nel 1949.
Il nome dei moduli, che sono stati lanciati nella versione che conosciamo tutti nel 1958, è l’abbreviazione di due parole danesi, ovvero leg e godt, che significano “giocare bene”, ovvero la filosofia con cui nacque l’azienda.
Nel 1951 i Lego diventano i protagonisti del loro primo film, girato dal fotografo Christian Lund. La pellicola era muta e in bianco e nero, il vero primo film dedicato ai mattoncini danesi esce nel 2014.
“The Lego Movie” fu scritto e diretto da Phil Lord e Christopher Miller, registi anche di altri film per bambini come “Piovono polpette” e “21 Jump Street”.

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