Il futuro della medicina mininvasiva: i next generation surgeons di ab medica

Soluzioni innovative di nuova generazione. E una nuova generazione di chirurghi per il futuro della medicina. Un ecosistema per operare in modo sinergico e integrato per ottimizzare l’approccio chirurgico mininvasivo in sala operatoria e migliorare la presa in carico e la gestione del paziente: questi i temi con cui ab medica, leader in Italia nella produzione e distribuzione di dispositivi medici, sistemi di chirurgia robotica e telemedicina, si presenta al 124esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia, in corso a Roma fino al 12 ottobre.

Una presenza che si svilupperà con uno spazio espositivo dove si potrà conoscere, approfondire e toccare con mano tecnologie di ultima generazione e soluzioni mininvasive progettate, sviluppate e prodotte da ab medica che completano e ottimizzano l’ecosistema di servizi per la sala operatoria. Ma anche con una hospitality room più raccolta, dove scoprire le soluzioni di telemedicina made in ab medica che consentono di migliorare la presa in carico del paziente.

“Our Future comes from our Past”: questo, lo slogan della campagna di comunicazione 2022 utilizzata all’interno dello spazio espositivo con l’obiettivo di far comprendere quanto il valore del passato, dell’esperienza accumulata negli anni, delle prime tecnologie scelte da ab medica e introdotte nelle sale operatorie si ritrovi ancora oggi nelle soluzioni più innovative che puntano a perseguire l’obiettivo della mininvasività e della miglior cura possibile per i pazienti.

“La presenza al Congresso rinnova il nostro impegno a fianco del sistema e degli operatori sanitari per garantire un’esperienza di cura più responsabile, inclusiva, sostenibile e diffusa. Parliamo di esperienza, una dimensione immersiva che comprende la relazione con il medico, con il sistema sanitario, con la tecnologia, con il paziente. Un concetto inclusivo che restituisce valore all’ascolto, all’attenzione e alla fiducia” commenta Francesca Cerruti, ceo ab medica, società fondata da Aldo Cerruti nel 1984 cui diede il nome intitolandolo alla prima lettera del suo nome e a quella di sua moglie Bianca.

Anche il tema della formazione avrà un peso importante all’interno del ricco programma dell’evento, con il simposio dal titolo “da Vinci Ecosystem Next generation Surgery”, oggi alle ore 13,30 presso la sala Caravaggio e rappresenterà uno dei momenti centrali dell’intero congresso per parlare del futuro della chirurgia mininvasiva, raccontando l’evoluzione del sistema robotico da Vinci, ma non solo.

Saranno presenti al simposio anche i next generation surgeons, giovani chirurghi che racconteranno la loro formazione, la loro esperienza e la loro visione del futuro, come evidenzia Francesca Cerruti: “Solo attraverso una presenza costante sulla quale contare e progetti formativi personalizzati che affiancano gli operatori nella curva di apprendimento e supportano il trasferimento dell’innovazione, è possibile contribuire ogni giorno alla formazione dei chirurghi e degli operatori sanitari per garantire la migliore qualità di vita e di cura al paziente”.

Soluzioni innovative di nuova generazione. E una nuova generazione di chirurghi per il futuro della medicina. Un ecosistema per operare in modo sinergico e integrato per ottimizzare l’approccio chirurgico mininvasivo in sala operatoria e migliorare la presa in carico e la gestione del paziente: questi i temi con cui ab medica, leader in Italia nella produzione e distribuzione di dispositivi medici, sistemi di chirurgia robotica e telemedicina, si presenta al 124esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia, in corso a Roma fino al 12 ottobre.

Una presenza che si svilupperà con uno spazio espositivo dove si potrà conoscere, approfondire e toccare con mano tecnologie di ultima generazione e soluzioni mininvasive progettate, sviluppate e prodotte da ab medica che completano e ottimizzano l’ecosistema di servizi per la sala operatoria. Ma anche con una hospitality room più raccolta, dove scoprire le soluzioni di telemedicina made in ab medica che consentono di migliorare la presa in carico del paziente.

“Our Future comes from our Past”: questo, lo slogan della campagna di comunicazione 2022 utilizzata all’interno dello spazio espositivo con l’obiettivo di far comprendere quanto il valore del passato, dell’esperienza accumulata negli anni, delle prime tecnologie scelte da ab medica e introdotte nelle sale operatorie si ritrovi ancora oggi nelle soluzioni più innovative che puntano a perseguire l’obiettivo della mininvasività e della miglior cura possibile per i pazienti.

“La presenza al Congresso rinnova il nostro impegno a fianco del sistema e degli operatori sanitari per garantire un’esperienza di cura più responsabile, inclusiva, sostenibile e diffusa. Parliamo di esperienza, una dimensione immersiva che comprende la relazione con il medico, con il sistema sanitario, con la tecnologia, con il paziente. Un concetto inclusivo che restituisce valore all’ascolto, all’attenzione e alla fiducia” commenta Francesca Cerruti, ceo ab medica, società fondata da Aldo Cerruti nel 1984 cui diede il nome intitolandolo alla prima lettera del suo nome e a quella di sua moglie Bianca.

Anche il tema della formazione avrà un peso importante all’interno del ricco programma dell’evento, con il simposio dal titolo “da Vinci Ecosystem Next generation Surgery”, oggi alle ore 13,30 presso la sala Caravaggio e rappresenterà uno dei momenti centrali dell’intero congresso per parlare del futuro della chirurgia mininvasiva, raccontando l’evoluzione del sistema robotico da Vinci, ma non solo.

Saranno presenti al simposio anche i next generation surgeons, giovani chirurghi che racconteranno la loro formazione, la loro esperienza e la loro visione del futuro, come evidenzia Francesca Cerruti: “Solo attraverso una presenza costante sulla quale contare e progetti formativi personalizzati che affiancano gli operatori nella curva di apprendimento e supportano il trasferimento dell’innovazione, è possibile contribuire ogni giorno alla formazione dei chirurghi e degli operatori sanitari per garantire la migliore qualità di vita e di cura al paziente”.

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