Cultura & Spettacolo

Il grande ritorno di Santoro sulla Tv di Berlusconi? Un’idea di Sgarbi

di Redazione -


Tocca a Sgarbi confermare (e lo fa in un’intervista sul magazine MOW, mowmag.com) l’indiscrezione che è circolata in questi giorni e che vede il giornalista Michele Santoro, classe 1951, come protagonista di un probabile e clamoroso ritorno sugli schermi televisivi e con una nuova trasmissione sui canali dell’emittente Mediaset.
Sgarbi sulle pagine del magazine del gruppo AM Network, si attesta la paternità del progetto e la sagace intuizione: “L’ho proposto io, è una mia idea, lui non ha fatto niente. Capisco le sue preoccupazioni sulla bomba atomica di Putin, e la sua posizione pacifista, contraria alla guerra, non contro gli americani, specifico, e condivise da metà sinistra, da Moni Ovadia e Vauro a Santoro, per cui ho consigliato un programma condotto da quest’ultimo.”
Secondo quanto ha dichiarato il senatore e critico d’arte nell’intervista sulla testata diretta da Moreno Pisto, il noto giornalista di Salerno potrebbe tornare alla conduzione sulle TV create da Silvio Berlusconi, dopo il breve e unico precedente di quasi trent’anni fa: il programma di approfondimento “Moby Dick” trasmesso da Italia 1 nel periodo 1996-1999 e la cui produzione e conduzione in studio era affidata a Michele Santoro. Ma alla domanda di MOW se il giornalista televisivo fosse stato già contattato da parte dell’entourage di Cologno Monzese, Vittorio Sgarbi ha risposto in maniera poco schietta e molto diretta: “Non smentisco e non confermo. Se Berlusconi appoggerà la soluzione lo sapremo presto.” Dopo il famoso “editto bulgaro” e la storica ospitata di Silvio Berlusconi all’interno del programma condotto da Michele Santoro, in cui il Cavaliere con “coupe de teatre” spazzolò la seggiola occupata prima dal giornalista de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, pare che le liti che hanno fatto la storia della TV italiana siano dunque archiviate. Sempre nel dialogo con l’innovativo magazine lifestyle digitale, Vittorio Sgarbi ha dettagliato che: “Anche Vauro, dopo anni di satira contro Berlusconi, oggi lo difende. Una cosa che fa riflettere, il mondo può cambiare. Comunque il silenzio di Santoro è eloquente – illustra il noto critico d’arte su MOW – Silenzio risolvibile con un programma di 4 o 5 puntate. La democrazia presuppone che un professionista possa lavorare ovunque, o no? Costanzo mica era di destra. Berlusconi ha inventato Mediaset, ma non è obbligatario che siano della sua stessa parte politica.”

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