Food

Il grano e l’arte del pane resiliente, Forni & Fornai E

di Nicola Santini -


Sabato 1° e domenica 2 giugno è da mettere in agenda Forni&Fornai E, evento organizzato dalla Comunità del Grano dell’Alto Appennino tra Bologna e Firenze, che da anni porta avanti un progetto di recupero e valorizzazione dei grani tramandati e, parallelamente, di riattivazione in zone di montagna di una socialità tenuta insieme proprio dalla coltivazione del cereale per antonomasia.
Un appuntamento che per la prima volta porterà una parte di programma anche nella città di Bologna e che celebra la vitalità di un’agricoltura che cura terra e relazioni, la biodiversità dei grani tramandati e le molteplici chiavi di lettura della realtà che il pane offre, ma, soprattutto, rappresenta un’occasione irripetibile di incontro e scambio per coloro che quotidianamente contribuiscono con passione e dedizione ad alimentare le filiere del grano.
A testimoniare la crescente sensibilità di donne e uomini verso la riscoperta di prodotti sani per le persone e per la Terra è la grande partecipazione registrata dal crowdfunding lanciato a inizio aprile dalla Comunità Grano Alto per supportare l’organizzazione dell’evento.
L’edizione 2024 si presenta ai nastri di partenza con un’importante novità: la manifestazione si svilupperà tra città e montagna per regalare un’esperienza unica e immersiva dedicata alla conoscenza del mondo del pane e del grano attraverso un percorso nelle due giornate che tocca testa, gola e cuore per portare infine i piedi nei campi.
La prima giornata, sabato 1° giugno, sarà dedicata all’ascolto, al dialogo e alla trasmissione di saperi sullo stato attuale delle cose tramite conferenze, presentazioni, laboratori e incontri ristretti che si svolgeranno in collaborazione con i banchi del Mercato Ritrovato e gli spazi della Cineteca di Bologna.
La mattina, negli spazi del mercato, sono previsti in parallelo laboratori sui cereali per bambini e per adulti. Nel pomeriggio l’introduzione al mondo del grano sarà facilitata dalla proiezione del documentario “La terra mi tiene” e dalla presentazione collettiva del libro “Pane Buono”, che riunisce tante e tanti panificatori della penisola con approccio agricolo.
Seguiranno due momenti davvero molto originali, a partire da un bread tasting.
Per cena saranno operative anche le cucine nomadi e agricole di Tocia! (Venezia), Agrofficina (Rimini) e Mimì e Cocotte (Trieste), che si cimenteranno con mangiari di strada e i prodotti del Mercato Ritrovato.
Il secondo giorno, domenica 2 giugno, sarà complementare al primo e si svolgerà tra i campi. Da Bologna a Monghidoro, nell’Appennino tosco-emiliano, luogo di nascita della Comunità Grano Alto. Tra le colline della Valle del Lognola, a partire dalle ore 11.00, si avrà la possibilità di vedere da vicino le varie fasi di produzione del pane lungo un percorso guidato attraverso i campi di grano, il bosco, 30 parcelle sperimentali seminate da Rete Semi Rurali, un punto di “trasformazione” mobile attivato da sette forni di tutta Italia e un punto “sementi” dove ascoltare storie di semi salvati e fare qualche acquisto.


Torna alle notizie in home