IL MONDO NEL MIRINO – In Russia e Lituania i droni diventano materia scolastica
L’intelligence britannica ritiene che la Russia stia insegnando l’uso dei droni in centinaia di scuole. In un rapporto pubblicato dal ministero della Difesa britannico, si legge che il governo russo sta organizzando lezioni sull’utilizzo degli efficacissimi aeromobili senza pilota in oltre 500 scuole e 30 centri di formazione professionale, con 2.500 insegnanti che hanno già ricevuto una preparazione specifica per istruire al meglio gli allievi.
Per gli 007 di Londra, è un’altra prova della “militarizzazione” del sistema educativo a Mosca. Il ministro dell’Istruzione russo, Valery Falkov, ha annunciato l’intenzione del governo di voler formare un milione di specialisti entro il 2030. Mentre, lo scorso giugno, il capo del Cremlino Vladimir Putin ha parlato della futura creazione di una specifica branca delle Forze Armate.
Sul fronte dei droni, si sarebbe ridotta la “dipendenza” della Russia dall’Iran, al centro di vibranti polemiche politiche. “L’Iran ha fornito munizioni per l’artiglieria, missili balistici e quantità significative di droni Owa (One-way attack) e ha fornito ampio supporto alla produzione interna russa di droni Owa a sostegno dell’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina – si legge nell’ultimo aggiornamento di intelligence sul conflitto in Ucraina diffuso via X dal ministero della Difesa britannico – La dipendenza della Russia dall’Iran per il supporto relativo ai droni per la guerra della Russia contro l’Ucraina si è probabilmente ridotta nel 2025, con l’aumento dell’efficienza russa nello sviluppo e nella produzione interna di droni”.
Un’iniziativa simile a quella russa è stata messa in cantiere anche in Lituania. Settemila bambini e ragazzi lituani andranno a lezione di droni nell’ambito di un programma che coinvolgerà 22mila cittadini. I ministeri della Difesa e dell’Istruzione del Paese baltico intendono in tal modo rafforzare la capacità di risposta in caso di “minaccia russa”. L’obiettivo principale che ha spinto l’esecutivo a muoversi in questa direzione è quello di “ampliare l’addestramento alla resistenza civile”. Gli studenti di terza e quarta elementare, di età compresa tra gli 8 e i 10 anni, impareranno a costruire e pilotare “droni semplici”. Mentre a quelli delle scuole secondarie sarà richiesto di imparare a costruire e pilotare droni a livello avanzato.
Il progetto, che sarà condotto dall’Unione dei fucilieri lituani in collaborazione con l’agenzia per l’istruzione, costerà 3,3 milioni di euro in attrezzature specialistiche, tra cui droni con visuale in prima persona per interni ed esterni, sistemi di controllo e trasmissione video e una applicazione mobile per la formazione sui veicoli aerei senza pilota (Uav). “Prevediamo che 15.500 adulti e 7.000 bambini acquisiranno competenze nel controllo dei droni entro il 2028. A settembre apriremo centri di controllo dei droni a Jonava, Taurage e Kedainiai, e altri sei per l’addestramento in altre regioni entro il 2028”, ha detto il ministro della Difesa, Dovilė Sakaliene.
Torna alle notizie in home