Imprese, Messina: aiuti pubblici solo ad aziende più sofferenti

In questa momento, gli aiuti pubblici devono essere indirizzati “alle aziende più impattate, a chi soffre di più”, al contrario chi ha le disponibilità “deve fare di più. Ognuno di noi deve prima di tutto cercare di non pesare sulle casse dello Stato e, se esistono i margini, metterli a favore del proprio capitale umano, che è la cosa più importante”. Questi il messaggio odierno diffuso da Carlo Messina, Ad di Intesa Sanpaolo,  al congresso della Uilca.
“In questo momento tutte le aziende devono dimostrare di avere responsabilità sociale. E’ vero che tante saranno impattate dai costi dell’energia, però è vero anche che tante aziende hanno fato molto utili lo scorso anno. Dire che vogliono ancora utili in crescita e non mettere a disposizione quelli fatti prima, in un momento come questo, lo ritengo contrario alla responsabilità sociale. Se ci sono depositi bancari delle imprese significativi, significa che c’è una componente delle aziende che sta soffrendo e un’altra che invece ha abbastanza risorse per fare per conto proprio. Credo che ora tutti coloro che guidano le aziende devono dimostrare di tenere a questo Paese: fare in modo d superare questo prossimo anno, perché poi alla fine parliamo di un anno”:
Messina ha poi concluso: “Questa è la responsabilità sociale dell’impresa, fermo restando che dobbiamo realizzare gli utili minimi per remunerare gli azionisti. Però non è che tutti gli anni dobbiamo realizzare gli utili massimi e farci pure aiutare dallo Stato”.

In questa momento, gli aiuti pubblici devono essere indirizzati “alle aziende più impattate, a chi soffre di più”, al contrario chi ha le disponibilità “deve fare di più. Ognuno di noi deve prima di tutto cercare di non pesare sulle casse dello Stato e, se esistono i margini, metterli a favore del proprio capitale umano, che è la cosa più importante”. Questi il messaggio odierno diffuso da Carlo Messina, Ad di Intesa Sanpaolo,  al congresso della Uilca.
“In questo momento tutte le aziende devono dimostrare di avere responsabilità sociale. E’ vero che tante saranno impattate dai costi dell’energia, però è vero anche che tante aziende hanno fato molto utili lo scorso anno. Dire che vogliono ancora utili in crescita e non mettere a disposizione quelli fatti prima, in un momento come questo, lo ritengo contrario alla responsabilità sociale. Se ci sono depositi bancari delle imprese significativi, significa che c’è una componente delle aziende che sta soffrendo e un’altra che invece ha abbastanza risorse per fare per conto proprio. Credo che ora tutti coloro che guidano le aziende devono dimostrare di tenere a questo Paese: fare in modo d superare questo prossimo anno, perché poi alla fine parliamo di un anno”:
Messina ha poi concluso: “Questa è la responsabilità sociale dell’impresa, fermo restando che dobbiamo realizzare gli utili minimi per remunerare gli azionisti. Però non è che tutti gli anni dobbiamo realizzare gli utili massimi e farci pure aiutare dallo Stato”.

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