In aumento le domande di asilo in Unione europea

Lo segnala l'Agenzia preposta dell'Unione europea

L’Agenzia dell’Ue per l’Asilo (Euaa) ha segnalato un aumento significativo delle domande di asilo nell’ultimo anno in Unione europea. Con 648 mila domande, il numero è aumentato di un terzo rispetto al 2020. Il Paese in cui sono state presentate più domande è la Germania, dove l’anno scorso sono state ricevute 191 mila domande di asilo. Segue la Francia con 121 mila domande.

La Spagna, invece, ha ricevuto circa un quarto di domande in meno rispetto allo scorso anno. Il numero di immatricolazioni è diminuito anche in Grecia, Svezia, Finlandia e Malta. L’Euaa ha spiegato il calo in Spagna con il calo del numero di domande dal Sud America.

A seguito dell’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio 2022, circa 6 milioni di sfollati hanno cercato rifugio nell’Ue e di questi più di 3,4 milioni si sono registrati per la protezione temporanea.

L’Agenzia dell’Ue per l’Asilo (Euaa) ha segnalato un aumento significativo delle domande di asilo nell’ultimo anno in Unione europea. Con 648 mila domande, il numero è aumentato di un terzo rispetto al 2020. Il Paese in cui sono state presentate più domande è la Germania, dove l’anno scorso sono state ricevute 191 mila domande di asilo. Segue la Francia con 121 mila domande.

La Spagna, invece, ha ricevuto circa un quarto di domande in meno rispetto allo scorso anno. Il numero di immatricolazioni è diminuito anche in Grecia, Svezia, Finlandia e Malta. L’Euaa ha spiegato il calo in Spagna con il calo del numero di domande dal Sud America.

A seguito dell’invasione russa dell’Ucraina nel febbraio 2022, circa 6 milioni di sfollati hanno cercato rifugio nell’Ue e di questi più di 3,4 milioni si sono registrati per la protezione temporanea.

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