Economia

Auto elettrica, incentivi esauriti: i dubbi Federauto

di Giovanni Vasso -

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Gli incentivi per l’auto elettrica sono andati esauriti in un baleno ma Federauto vuol vederci chiaro. Ha destato troppi dubbi la dinamica per cui i fondi messi a disposizione dal governo a favore di chi cambierà l’auto per acquistarne una green sono stati piazzati in pochissimo tempo. E così il presidente dell’associazione che riunisce i concessionari, Massimo Artusi, ha messo nero su bianco una nota in cui esprime “forti perplessità sull’esaurimento, avvenuto in poche ore, dei fondi ecobonus per le prenotazioni relative alla fascia di co2 da 0 a 20 grammi/km, in pratica veicoli a trazione esclusivamente elettrica”. Artusi spiega: “Se, da una parte, ci si potrebbe compiacere della risposta immediata e consistente verso questo tipo di vetture, non si può non rilevare come l’esito sia diametralmente opposto alle risposte del mercato di fronte agli Ecobonus 2022 e 2023, che avevano lasciato ingenti residui proprio tra le risorse destinate a questa tipologia di veicoli, che ha sempre incontrato forti difficoltà di gradimento da parte degli acquirenti”. Quindi ha aggiunto: “Salta agli occhi che fino all’entrata in vigore del nuovo dpcm, la capacità di assorbimento sulla fascia 0-20 è sempre stata modesta, tanto da evidenziare un avanzo di risorse di circa 170 milioni a pochi giorni dall’entrata in vigore dei nuovi ecobonus”. Che tutta Italia abbia atteso l’arrivo degli incentivi per fiondarsi a comprare un’auto elettrica? Il dubbio dei concessionari c’è e pertanto, la richiesta di Federauto è semplice: “Chiediamo che le amministrazioni competenti approfondiscano urgentemente questo fenomeno che riteniamo assolutamente anomalo e, probabilmente, non in linea con la ratio della norma che è quella di favorire cittadini ed imprese, mentre rischiano proprio loro, gli autentici destinatari del provvedimento, di finire tagliati fuori dal beneficio per avvicinarli alla transizione green”.


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