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Incidente ferroviario Brandizzo, Salvini: “Chi ha sbagliato pagherà”

(Adnkronos) – Per l'incidente ferroviario di Brandizzo, dove hanno perso la vita 5 operai, "quello che posso garantire è che chi ha sbagliato pagherà se verrà confermato quello che sta emergendo dalle telecamere, è chiaro che quello che avete sentito è al di fuori di ogni logica e di ogni regola e chiederò all'azienda competente di prendere provvedimenti". Così il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini a proposito della strage, ospite di 'Non stop News', su Rtl 102.5.  "Non si può lavorare sui binari se ci sono treni in movimento – ha aggiunto – sto rileggendo le regole e i protocolli certificati che ci sono: è evidente che non puoi lavorare su un binario se la circolazione ferroviaria non è interrotta con un certificato, firmato e timbrato". "Purtroppo poi c'è il fattore umano che non è controllabile dalle norme, dai ministri che in questo caso evidentemente ha portato a una strage".  "Chiederò all'azienda competente di prendere evidenti provvedimenti e che se, a nome del pubblico qualcuno ha sbagliato, paghi. – ha insisitito Salvini – Non faccio il magistrato e c'è un'inchiesta della magistratura in corso però il licenziamento non può essere solo nel settore privato. La sicurezza deve essere la priorità, abbiamo 2.200 stazioni ferroviarie in Italia e quasi 17milas km di binari, migliaia di chilometri di strade comunali, provinciali statali, stradali". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

(Adnkronos) – Per l'incidente ferroviario di Brandizzo, dove hanno perso la vita 5 operai, "quello che posso garantire è che chi ha sbagliato pagherà se verrà confermato quello che sta emergendo dalle telecamere, è chiaro che quello che avete sentito è al di fuori di ogni logica e di ogni regola e chiederò all'azienda competente di prendere provvedimenti". Così il ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini a proposito della strage, ospite di 'Non stop News', su Rtl 102.5.  "Non si può lavorare sui binari se ci sono treni in movimento – ha aggiunto – sto rileggendo le regole e i protocolli certificati che ci sono: è evidente che non puoi lavorare su un binario se la circolazione ferroviaria non è interrotta con un certificato, firmato e timbrato". "Purtroppo poi c'è il fattore umano che non è controllabile dalle norme, dai ministri che in questo caso evidentemente ha portato a una strage".  "Chiederò all'azienda competente di prendere evidenti provvedimenti e che se, a nome del pubblico qualcuno ha sbagliato, paghi. – ha insisitito Salvini – Non faccio il magistrato e c'è un'inchiesta della magistratura in corso però il licenziamento non può essere solo nel settore privato. La sicurezza deve essere la priorità, abbiamo 2.200 stazioni ferroviarie in Italia e quasi 17milas km di binari, migliaia di chilometri di strade comunali, provinciali statali, stradali". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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