Iran, ministro Esteri: decisione Ue basata su disinformazione

Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian, ha commentato tramite il proprio profilo Twitter la decisione dell’Unione europea di adottare sanzioni contro 11 individui e quattro entità ritenuti responsabili la morte di Mahsa Amini e la repressione delle proteste che si sono tenute nelle ultime settimane in Iran in questo modo: “Un’azione non costruttiva, frutto di un errore di calcolo, basata su una diffusa disinformazione”.

Il ministro ha poi aggiunto: “seguendo il consumato percorso di sanzioni inefficaci, l’Ue ha adottato oggi ulteriori sanzioni superflue nei confronti di persone iraniane. È un’azione non costruttiva, frutto di un errore di calcolo, basata su una diffusa disinformazione. Rivolte e atti vandalici non sono tollerati in nessuna parte del mondo e l’Iran non fa eccezione”.

Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian, ha commentato tramite il proprio profilo Twitter la decisione dell’Unione europea di adottare sanzioni contro 11 individui e quattro entità ritenuti responsabili la morte di Mahsa Amini e la repressione delle proteste che si sono tenute nelle ultime settimane in Iran in questo modo: “Un’azione non costruttiva, frutto di un errore di calcolo, basata su una diffusa disinformazione”.

Il ministro ha poi aggiunto: “seguendo il consumato percorso di sanzioni inefficaci, l’Ue ha adottato oggi ulteriori sanzioni superflue nei confronti di persone iraniane. È un’azione non costruttiva, frutto di un errore di calcolo, basata su una diffusa disinformazione. Rivolte e atti vandalici non sono tollerati in nessuna parte del mondo e l’Iran non fa eccezione”.

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