Ispra e Camera Forense Ambientale insieme per un futuro green

Un protocollo d’intesa, della durata di tre anni, per favorire la collaborazione in attività condivise in ambito ambientale è stato siglato dal presidente dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione dell’Ambiente, Stefano Laporta e la Presidente della Camera Forense Ambientale (CFA), Cinzia Pasquale.

In particolare, le linee di collaborazione riguarderanno la promozione di progetti di alta formazione e aggiornamento giuridico in campo paesaggistico e ambientale; la divulgazione tecnico-scientifica e culturale e la promozione dell’innovazione nel campo forense-ambientale attraverso progetti scientifici, formativi e didattici; attività di formazione tecnico-scientifica in materia di governo del territorio; azioni di promozione, attraverso il coordinamento e approfondimento sui temi della “green economy”, della “blue economy”, dell’economia circolare, con le amministrazioni comunali e gli stakeholders locali.

“Il protocollo d’Intesa con la Camera Forense Ambientale – ha dichiarato il prefetto Stefano Laporta – è un momento importante per Ispra e va nel senso di migliorare la collaborazione con altri enti e istituzioni, con il mondo giuridico e forense, che avrà un ruolo importante nell’attuazione del Pnrr. Soprattutto in questa fase di affermazione di un modello di economia circolare e di sviluppo della green e della blue economy. Lo scambio di informazioni ma anche alcuni percorsi formativi potranno essere molto utili per migliorare le conoscenze, sviluppare le sinergie, integrare le informazioni e i dati e quindi poter essere realmente tutti, al di là del ruolo e dell’ente rappresentato, utili alla causa del nostro paese”.

Per Cinzia Pasquale, presidente della CFA “La sigla del protocollo d’intesa tra Camera Forense Ambientale ed ISPRA rappresenta un momento di particolare rilevanza per l’organismo che presiedo. Infatti, si staglia davanti a noi una sfida intrigante ed importante per la transizione ecologica: contribuire ad irrobustire le competenze tecnico-giuridico del personale pubblico che quotidianamente è impegnato nel settore ambientale attraverso percorsi formativi e di aggiornamento. Sono convinta che la conoscenza sia presupposto necessario ed indispensabile ad una amministrazione efficiente ed equa. Ci riempie di orgoglio, inoltre, essere stato il primo organismo con cui l’Istituto Superiore per la Protezione dell’Ambiente abbia voluto costruire una azione di questo genere riconoscendo il valore del lavoro portato avanti dalla CFA Camera Forense Ambientale dalla sua nascita, nel 2017, sino ad oggi”.

Un protocollo d’intesa, della durata di tre anni, per favorire la collaborazione in attività condivise in ambito ambientale è stato siglato dal presidente dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione dell’Ambiente, Stefano Laporta e la Presidente della Camera Forense Ambientale (CFA), Cinzia Pasquale.

In particolare, le linee di collaborazione riguarderanno la promozione di progetti di alta formazione e aggiornamento giuridico in campo paesaggistico e ambientale; la divulgazione tecnico-scientifica e culturale e la promozione dell’innovazione nel campo forense-ambientale attraverso progetti scientifici, formativi e didattici; attività di formazione tecnico-scientifica in materia di governo del territorio; azioni di promozione, attraverso il coordinamento e approfondimento sui temi della “green economy”, della “blue economy”, dell’economia circolare, con le amministrazioni comunali e gli stakeholders locali.

“Il protocollo d’Intesa con la Camera Forense Ambientale – ha dichiarato il prefetto Stefano Laporta – è un momento importante per Ispra e va nel senso di migliorare la collaborazione con altri enti e istituzioni, con il mondo giuridico e forense, che avrà un ruolo importante nell’attuazione del Pnrr. Soprattutto in questa fase di affermazione di un modello di economia circolare e di sviluppo della green e della blue economy. Lo scambio di informazioni ma anche alcuni percorsi formativi potranno essere molto utili per migliorare le conoscenze, sviluppare le sinergie, integrare le informazioni e i dati e quindi poter essere realmente tutti, al di là del ruolo e dell’ente rappresentato, utili alla causa del nostro paese”.

Per Cinzia Pasquale, presidente della CFA “La sigla del protocollo d’intesa tra Camera Forense Ambientale ed ISPRA rappresenta un momento di particolare rilevanza per l’organismo che presiedo. Infatti, si staglia davanti a noi una sfida intrigante ed importante per la transizione ecologica: contribuire ad irrobustire le competenze tecnico-giuridico del personale pubblico che quotidianamente è impegnato nel settore ambientale attraverso percorsi formativi e di aggiornamento. Sono convinta che la conoscenza sia presupposto necessario ed indispensabile ad una amministrazione efficiente ed equa. Ci riempie di orgoglio, inoltre, essere stato il primo organismo con cui l’Istituto Superiore per la Protezione dell’Ambiente abbia voluto costruire una azione di questo genere riconoscendo il valore del lavoro portato avanti dalla CFA Camera Forense Ambientale dalla sua nascita, nel 2017, sino ad oggi”.

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