Ita Airways, c’è l’offerta di Lufthansa e Msc

Ita Airways, spunta l’alleanza tra i tedeschi di Lufthansa e la compagnia di navigazione Msc. L’offerta è stata presentata alla mezzanotte di ieri, ne ha dato notizia la stampa specializzata tedesca e, nelle prime ore della giornata di ieri, è stata la stessa compagnia aerea a darne conferma all’agenzia di stampa Dpa. Resta in corsa anche il fondo statunitense Certares che, come il gruppo Aponte e Lufthansa, è entrato nella data room virtuale per acquisire e presentare la documentazione inerente la gara indetta dal ministero del Tesoro.

Tra le due ipotesi, quella di Msc-Lufthansa potrebbe presentare profili più interessanti rispetto a quella di Certares. Gli americani, infatti, hanno ingaggiato per Ita Airways una partnership con i franco-olandesi di Air France-Klm e con i connazionali di Delta. La collaborazione, però, sarebbe soltanto commerciale senza alcun ingresso possibile, da parte di Air France-Klm, nel capitale sociale di Ita Airways. Questo perché la compagnia di volo, prima di investire altrove, ha da risolvere alcune pendenze con il governo francese, relativamente alla restituzione di fondi pubblici erogati per far fronte ai problemi innescati dalla pandemia Covid.

Lufthansa e Msc, invece, hanno presentato un’offerta di natura diversa che prevede investimenti, oltre che finanziari, anche sul piano industriale. Questo elemento potrebbe essere decisivo ai fini dell’assegnazione. L’interesse alla compagnia di volo nazionale da parte della cordata italo-tedesca non è certo una novità. La joint-venture tra il gruppo Aponte e il colosso dell’aria aveva espresso interesse all’acquisizione della newco interamente partecipata dal ministero del Tesoro già nel mese di gennaio scorso. In quelle settimane, si parlava di un’offerta quantificata in una cifra oscillante tra 1,2 e fino a 1,5 miliardi di euro.

Ora la palla passa nel campo del governo che dovrà valutare le offerte pervenute e avviare, se del caso, le procedure per il passaggio di consegne delle quote sociali. Il ministero dovrà scegliere tra due proposte, anche perché sembra essere tramontato l’interesse da parte del fondo americano Indigo e Partners. Che, non solo per l’affare, aveva stretto una partnership con la compagnia ungherese low cost di Wizzair. Le ultime indiscrezioni hanno dato la compagine in ritirata e, addirittura, è in dubbio se Indigo e Partners abbia concretizzato il suo interesse accedendo alla data room per visionare i documenti relativi all’affare Ita Airways.

Ita Airways, spunta l’alleanza tra i tedeschi di Lufthansa e la compagnia di navigazione Msc. L’offerta è stata presentata alla mezzanotte di ieri, ne ha dato notizia la stampa specializzata tedesca e, nelle prime ore della giornata di ieri, è stata la stessa compagnia aerea a darne conferma all’agenzia di stampa Dpa. Resta in corsa anche il fondo statunitense Certares che, come il gruppo Aponte e Lufthansa, è entrato nella data room virtuale per acquisire e presentare la documentazione inerente la gara indetta dal ministero del Tesoro.

Tra le due ipotesi, quella di Msc-Lufthansa potrebbe presentare profili più interessanti rispetto a quella di Certares. Gli americani, infatti, hanno ingaggiato per Ita Airways una partnership con i franco-olandesi di Air France-Klm e con i connazionali di Delta. La collaborazione, però, sarebbe soltanto commerciale senza alcun ingresso possibile, da parte di Air France-Klm, nel capitale sociale di Ita Airways. Questo perché la compagnia di volo, prima di investire altrove, ha da risolvere alcune pendenze con il governo francese, relativamente alla restituzione di fondi pubblici erogati per far fronte ai problemi innescati dalla pandemia Covid.

Lufthansa e Msc, invece, hanno presentato un’offerta di natura diversa che prevede investimenti, oltre che finanziari, anche sul piano industriale. Questo elemento potrebbe essere decisivo ai fini dell’assegnazione. L’interesse alla compagnia di volo nazionale da parte della cordata italo-tedesca non è certo una novità. La joint-venture tra il gruppo Aponte e il colosso dell’aria aveva espresso interesse all’acquisizione della newco interamente partecipata dal ministero del Tesoro già nel mese di gennaio scorso. In quelle settimane, si parlava di un’offerta quantificata in una cifra oscillante tra 1,2 e fino a 1,5 miliardi di euro.

Ora la palla passa nel campo del governo che dovrà valutare le offerte pervenute e avviare, se del caso, le procedure per il passaggio di consegne delle quote sociali. Il ministero dovrà scegliere tra due proposte, anche perché sembra essere tramontato l’interesse da parte del fondo americano Indigo e Partners. Che, non solo per l’affare, aveva stretto una partnership con la compagnia ungherese low cost di Wizzair. Le ultime indiscrezioni hanno dato la compagine in ritirata e, addirittura, è in dubbio se Indigo e Partners abbia concretizzato il suo interesse accedendo alla data room per visionare i documenti relativi all’affare Ita Airways.

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