ITA AIRWAYS, LUPO (M5S): FRANCO NON CHIARO SULLA STRATEGIA

“Finalmente il ministro dell’Economia e delle Finanze è venuto a rispondere in Aula a una mia interrogazione sul vettore nazionale, Ita Airways. E’ da tempo che chiedevamo di conoscere la posizione dell’azionista della compagnia nazionale. Pur apprezzando la disponibilità a rispondere alla mia interrogazione, al momento, non ritengo sia ancora stata chiarita la visione strategica che il Governo ha di questo asset fondamentale per il Paese”. Lo ha dichiarato oggi Giulia Lupo, senatrice M5s.

Lupo in una nota aggiunge: “Prendo atto della disponibilità del Ministro dichiarata oggi nell’Aula del Senato di essere audito in Commissione per approfondire il discorso. Lo rassicuro sul fatto che sono ben cosciente che in passato la compagnia di bandiera ha dovuto subire una malsana ingerenza politica. Ma è anche vero che è costantemente mancata la strategia industriale. Nonostante ciò, ritengo che la parte politica e quella tecnica debbano confrontarsi e commisurarsi con la visione strategica che si ha della compagnia nazionale nel nostro Paese e, più in generale, dell`intero settore. Per farlo, bisogna conoscere come funziona questo particolare mercato. Dire che si ‘faranno’ tratte di lungo raggio senza aver predisposto alleanze commerciali, rimane solo un buon proposito”.

“Finalmente il ministro dell’Economia e delle Finanze è venuto a rispondere in Aula a una mia interrogazione sul vettore nazionale, Ita Airways. E’ da tempo che chiedevamo di conoscere la posizione dell’azionista della compagnia nazionale. Pur apprezzando la disponibilità a rispondere alla mia interrogazione, al momento, non ritengo sia ancora stata chiarita la visione strategica che il Governo ha di questo asset fondamentale per il Paese”. Lo ha dichiarato oggi Giulia Lupo, senatrice M5s.

Lupo in una nota aggiunge: “Prendo atto della disponibilità del Ministro dichiarata oggi nell’Aula del Senato di essere audito in Commissione per approfondire il discorso. Lo rassicuro sul fatto che sono ben cosciente che in passato la compagnia di bandiera ha dovuto subire una malsana ingerenza politica. Ma è anche vero che è costantemente mancata la strategia industriale. Nonostante ciò, ritengo che la parte politica e quella tecnica debbano confrontarsi e commisurarsi con la visione strategica che si ha della compagnia nazionale nel nostro Paese e, più in generale, dell`intero settore. Per farlo, bisogna conoscere come funziona questo particolare mercato. Dire che si ‘faranno’ tratte di lungo raggio senza aver predisposto alleanze commerciali, rimane solo un buon proposito”.

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