Italia e Arabia Saudita coopereranno nel settore dello spazio

E’ stato siglato, in queste ore, un protocollo di intesa tra Italia e Arabia Saudita con lo scopo di favorire la cooperazione tra i due Paesi nel campo delle attività spaziali, dell’esplorazione e dell’utilizzo dello spazio extra-atmosferico per scopi pacifici.

Firmatari del documento l’Agenzia spaziale italiana e la Commissione spaziale saudita. Lo ha riferito la stessa Asi in una nota in cui si sottolinea che il protocollo è stato sottoscritto nell’ambito dei lavori della XII Commissione mista italo-saudita, presieduta dal ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio e dal ministro delle Finanze saudita Mohammed Al Jadaan.

Lo scopo, evidenziato, è quello di “rafforzare la collaborazione bilaterale attraverso progetti di interesse comune nei settori dell’Osservazione della Terra, delle tecnologie e delle comunicazioni nello spazio profondo”, oltre a “missioni scientifiche e programmi di esplorazione umana nel campo satellitare e infine nel settore della formazione”. I partecipanti “si impegnano a cooperare attraverso lo scambio di informazioni e dati scientifici, l’organizzazione di seminari e workshop e lo sviluppo di progetti e attività di ricerca congiunti”. Il protocollo d’intesa – ricordano le agenzie – resterà valido per un periodo di cinque anni e sarà successivamente prorogato per un ulteriore periodo di cinque anni.

E’ stato siglato, in queste ore, un protocollo di intesa tra Italia e Arabia Saudita con lo scopo di favorire la cooperazione tra i due Paesi nel campo delle attività spaziali, dell’esplorazione e dell’utilizzo dello spazio extra-atmosferico per scopi pacifici.

Firmatari del documento l’Agenzia spaziale italiana e la Commissione spaziale saudita. Lo ha riferito la stessa Asi in una nota in cui si sottolinea che il protocollo è stato sottoscritto nell’ambito dei lavori della XII Commissione mista italo-saudita, presieduta dal ministro degli Affari esteri Luigi Di Maio e dal ministro delle Finanze saudita Mohammed Al Jadaan.

Lo scopo, evidenziato, è quello di “rafforzare la collaborazione bilaterale attraverso progetti di interesse comune nei settori dell’Osservazione della Terra, delle tecnologie e delle comunicazioni nello spazio profondo”, oltre a “missioni scientifiche e programmi di esplorazione umana nel campo satellitare e infine nel settore della formazione”. I partecipanti “si impegnano a cooperare attraverso lo scambio di informazioni e dati scientifici, l’organizzazione di seminari e workshop e lo sviluppo di progetti e attività di ricerca congiunti”. Il protocollo d’intesa – ricordano le agenzie – resterà valido per un periodo di cinque anni e sarà successivamente prorogato per un ulteriore periodo di cinque anni.

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