ITS, al via una Rete. Di Raimondo, Asstel: Un traguardo importante

Un’intesa per il futuro degli ITS Academy. Favorire lo sviluppo di un ecosistema nazionale per la formazione delle nuove competenze digitali, supportare la valorizzazione delle migliori esperienze, anche in ambito Cloud Computing e Cyber Security, degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), sostenere la formazione di tecnologi altamente specializzati, con possibilità di sbocchi a tutti i livelli, sia nella Pubblica Amministrazione, che nel settore privato. Questi, i principali obiettivi dell`accordo di collaborazione siglato oggi fra Ministero dell`Istruzione, Regione Emilia-Romagna, Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Puglia, Regione Umbria, Ministro per l`innovazione tecnologica e la transizione digitale, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Confindustria, Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, Associazione Nazionale degli ITS, Fondazione Leonardo-Civiltà delle macchine.
L’accordo darà vita a una Rete di coordinamento nazionale degli ITS Academy per la transizione digitale, che promuoverà lo sviluppo di percorsi formativi dedicati alla digitalizzazione e alla sicurezza informatica dei processi delle imprese private e della Pubblica Amministrazione. E favorirà la creazione di una comunità di buone pratiche, che consentirà alla Rete di coordinamento degli ITS Academy per la transizione digitale di avvalersi di competenze qualificate – esperti e docenti provenienti dal mondo accademico, delle imprese e delle professioni – e di modelli formativi e didattici.

“Questo importante accordo – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi – rientra nel percorso di rafforzamento della formazione terziaria professionalizzante che abbiamo avviato con l’approvazione in Parlamento della riforma degli ITS. Un segmento di eccellenza, che garantisce grandi opportunità lavorative a studentesse e studenti e che questo Governo ha voluto potenziare con una nuova e solida cornice normativa e con le risorse del Pnrr. Nelle scorse settimane abbiamo ripartito già oltre 48 milioni destinati a queste realtà per il 2022/2023. Con l`intesa di oggi puntiamo alla formazione di nuove professionalità nell`ambito della transizione digitale e della Cyber Security, testimoniando concretamente che gli ITS sono una realtà in grado di cogliere le trasformazioni e i cambiamenti del sistema economico e produttivo del Paese e di offrire nuove opportunità a ragazze e ragazzi”.

Un “traguardo importante”, per Laura Di Raimondo, direttore Asstel: “Un documento di intesa che avevamo fortemente auspicato, per arricchire il percorso formativo con una decisa spinta innovativa, proponendo il rafforzamento delle competenze  digitali, anche in ambito Cloud Computing e Cyber Security. Dopo la riforma degli ITS arriva un secondo passo molto importante per le nuove generazioni del nostro Paese. Un passo fondamentale che compiono le imprese e le istituzioni, anche grazie alla spinta propulsiva del PNRR”.

Un’intesa per il futuro degli ITS Academy. Favorire lo sviluppo di un ecosistema nazionale per la formazione delle nuove competenze digitali, supportare la valorizzazione delle migliori esperienze, anche in ambito Cloud Computing e Cyber Security, degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), sostenere la formazione di tecnologi altamente specializzati, con possibilità di sbocchi a tutti i livelli, sia nella Pubblica Amministrazione, che nel settore privato. Questi, i principali obiettivi dell`accordo di collaborazione siglato oggi fra Ministero dell`Istruzione, Regione Emilia-Romagna, Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Puglia, Regione Umbria, Ministro per l`innovazione tecnologica e la transizione digitale, Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Confindustria, Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, Associazione Nazionale degli ITS, Fondazione Leonardo-Civiltà delle macchine.
L’accordo darà vita a una Rete di coordinamento nazionale degli ITS Academy per la transizione digitale, che promuoverà lo sviluppo di percorsi formativi dedicati alla digitalizzazione e alla sicurezza informatica dei processi delle imprese private e della Pubblica Amministrazione. E favorirà la creazione di una comunità di buone pratiche, che consentirà alla Rete di coordinamento degli ITS Academy per la transizione digitale di avvalersi di competenze qualificate – esperti e docenti provenienti dal mondo accademico, delle imprese e delle professioni – e di modelli formativi e didattici.

“Questo importante accordo – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi – rientra nel percorso di rafforzamento della formazione terziaria professionalizzante che abbiamo avviato con l’approvazione in Parlamento della riforma degli ITS. Un segmento di eccellenza, che garantisce grandi opportunità lavorative a studentesse e studenti e che questo Governo ha voluto potenziare con una nuova e solida cornice normativa e con le risorse del Pnrr. Nelle scorse settimane abbiamo ripartito già oltre 48 milioni destinati a queste realtà per il 2022/2023. Con l`intesa di oggi puntiamo alla formazione di nuove professionalità nell`ambito della transizione digitale e della Cyber Security, testimoniando concretamente che gli ITS sono una realtà in grado di cogliere le trasformazioni e i cambiamenti del sistema economico e produttivo del Paese e di offrire nuove opportunità a ragazze e ragazzi”.

Un “traguardo importante”, per Laura Di Raimondo, direttore Asstel: “Un documento di intesa che avevamo fortemente auspicato, per arricchire il percorso formativo con una decisa spinta innovativa, proponendo il rafforzamento delle competenze  digitali, anche in ambito Cloud Computing e Cyber Security. Dopo la riforma degli ITS arriva un secondo passo molto importante per le nuove generazioni del nostro Paese. Un passo fondamentale che compiono le imprese e le istituzioni, anche grazie alla spinta propulsiva del PNRR”.

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