La bidella “pendolare” faceva stalking alla preside di Caivano
Al centro della vicenda un licenziamento contestato, la ricostruzione dei fatti
La bidella pendolare è stata arrestata per stalking alla preside di Caivano che sarà “interpretata” da Luisa Ranieri in una fiction Rai. Un intreccio nel mondo della scuola, imprevedibile manco per lo sceneggiatore più scafato. La vicenda inizia nel 2024. Quando l’operatrice scolastica, che qualche anno prima era diventata famosa per aver spiegato di fare ogni giorno la tratta Napoli-Milano pur di lavorare, viene assegnata, seppur provvisoriamente, proprio all’istituto coordinato dalla dirigente scolastica.
La bidella pendolare e lo stalking alla preside
Sembrava la fine della storia, una sorta di lieto fine per la giovane Giusy Giugliano. E invece no. Perché il rapporto tra la bidella pendolare e la preside dell’istituto Morano al Parco Verde di Caivano rapidamente declina e si deteriora. La scuola accusa la collaboratrice scolastica: assenze ingiustificata per troppi giorni. E quindi parte l’iter che porta al licenziamento dell’operatrice, da quest’ultima contestatissimo. Confermato in primo grado dal tribunale. Da quel momento, stando alle accuse, Giugliano avrebbe iniziato a tempestare di messaggi. Sui social e a scuola.
L’ordinanza violata
La preside Eugenia Canfora presenta denuncia per stalking. I magistrati emettono un’ordinanza restrittiva. La bidella (ex) pendolare non potrà contattata la preside di Caivano, in nessun modo, nemmeno per via telematica. Ma, stando a quanto si sarebbe appurato, quel divieto sarebbe stato più e più volte violato dall’ex operatrice scolastica a Caivano. La dirigente scolastica ne informa i magistrati della Procura di Napoli Nord. Che aggravano la misura nella reclusione cautelare. Dopo due mesi è stata rilasciata e si trova agli arresti domiciliari.
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