La cultura dell’innovazione: Italia, Spagna e Portogallo insieme nel Cotec Europe

Italia, Spagna e Portogallo unite in nome della cultura dell’innovazione e della tecnologia. E’ l’obiettivo di Cotec Europe, riunito a Braga in portogallo da domani. Le industrie culturali e creative, la scienza, la tecnologia e il settore delle imprese, insieme, per individuare insieme strumenti più efficaci per generare nuove idee, un migliore valore economico e società più coese. E’ la mission del XV Cotec Europe, il meeting internazionale delle tre fondazioni Cotec di Italia, Portogallo e Spagna che quest’anno s’intitola “La cultura incontra l’innovazione” e sarà promosso da Cotec Portugal su impulso del presidente della Repubblica portoghese Marcelo Rebelo de Sousa, con gli interventi del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del Re di Spagna Felipe VI.

Sul tavolo della discussione, i beni culturali come l’ingrediente di un nuovo valore economico basato sulla tecnologia, l’innovazione e l’industria. Con la cultura a fare l’elemento portante di un’analisi che la vede come il motore per ambienti di lavoro che stimolano la creatività, dove dialogo e cooperazione tra le industrie creative e i restanti settori industriali e dei servizi creano innovazione trasversale. Un focus che non trascurerà neanche il ruolo della politica pubblica per stimolare legami più forti tra queste stesse industrie e l’intera economia.

A braga sono attesi 260 partecipanti (oltre alle delegazioni istituzionali), la maggior parte dei quali leader di imprese, istituzioni e organizzazioni culturali dei tre Paesi. Previsti diversi panel: Affari, cultura e società; La tecnologia che fornisce creatività; I beni culturali come vantaggi competitivi. A metà mattinata sarà eseguito in anteprima un pezzo musicale originale ispirato all’opera di Domenico Scarlatti, composto da musicisti portoghesi e diretto dal professor Jorge Chaminé.

Dopo il video di apertura e il discorso di benvenuto di Ricardo Rio, sindaco di Braga, sono previsti gli interventi di Luigi Nicolais, presidente di Cotec Italia; Jorge Barrero, direttore generale di Cotec Spagna; Jorge Portugal, direttore generale di Cotec Portogallo. Alle 9.50 il primo panel dal titolo “Affari, cultura e società” con Guta Moura Guedes, presidente di experimentadesign e direttore e co-fondatore di ReCenter Culture; Jorge Chaminé, presidente del Centro Europeo della Musica; Ana Pinho, presidente del Consiglio della Fondazione Serralves. Alle 10.20 secondo panel dal titolo “La tecnologia che fornisce creatività” con Lars Montelius, direttore generale del Laboratorio Internazionale Iberico di Nanotecnologia Iberica; Concha Andreu, presidente della Regione La Rioja, Cluster “Valle de la Lengua”; Costanza Miliani, direttore del Consiglio Nazionale delle Ricerche d’Italia – Istituto di Scienze del Patrimonio. Alle 11 il terzo ed ultimo panel (“I beni culturali come vantaggi competitivi”) con Isabel Furtado, presidente del Consiglio di Amministrazione di Cotec Portogallo; Clemens PFlanz, membro dell’Alleanza europea delle industrie culturali e creative; Piero Gandini, ex Ceo e direttore artistico di Flos. Alle 11.45 “VIA Scarlatti – Passarola: Culture, Technology and Innovation at Work”. Parteciperanno i giornalisti Vítor Gonçalves e Cristina Esteves.

Le conclusioni sono previste alle ore 12, con gli interventi del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, di Sua Maestà il Re di Spagna Felipe VI e del Presidente della Repubblica Portoghese Marcelo Rebelo de Sousa.

Italia, Spagna e Portogallo unite in nome della cultura dell’innovazione e della tecnologia. E’ l’obiettivo di Cotec Europe, riunito a Braga in portogallo da domani. Le industrie culturali e creative, la scienza, la tecnologia e il settore delle imprese, insieme, per individuare insieme strumenti più efficaci per generare nuove idee, un migliore valore economico e società più coese. E’ la mission del XV Cotec Europe, il meeting internazionale delle tre fondazioni Cotec di Italia, Portogallo e Spagna che quest’anno s’intitola “La cultura incontra l’innovazione” e sarà promosso da Cotec Portugal su impulso del presidente della Repubblica portoghese Marcelo Rebelo de Sousa, con gli interventi del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del Re di Spagna Felipe VI.

Sul tavolo della discussione, i beni culturali come l’ingrediente di un nuovo valore economico basato sulla tecnologia, l’innovazione e l’industria. Con la cultura a fare l’elemento portante di un’analisi che la vede come il motore per ambienti di lavoro che stimolano la creatività, dove dialogo e cooperazione tra le industrie creative e i restanti settori industriali e dei servizi creano innovazione trasversale. Un focus che non trascurerà neanche il ruolo della politica pubblica per stimolare legami più forti tra queste stesse industrie e l’intera economia.

A braga sono attesi 260 partecipanti (oltre alle delegazioni istituzionali), la maggior parte dei quali leader di imprese, istituzioni e organizzazioni culturali dei tre Paesi. Previsti diversi panel: Affari, cultura e società; La tecnologia che fornisce creatività; I beni culturali come vantaggi competitivi. A metà mattinata sarà eseguito in anteprima un pezzo musicale originale ispirato all’opera di Domenico Scarlatti, composto da musicisti portoghesi e diretto dal professor Jorge Chaminé.

Dopo il video di apertura e il discorso di benvenuto di Ricardo Rio, sindaco di Braga, sono previsti gli interventi di Luigi Nicolais, presidente di Cotec Italia; Jorge Barrero, direttore generale di Cotec Spagna; Jorge Portugal, direttore generale di Cotec Portogallo. Alle 9.50 il primo panel dal titolo “Affari, cultura e società” con Guta Moura Guedes, presidente di experimentadesign e direttore e co-fondatore di ReCenter Culture; Jorge Chaminé, presidente del Centro Europeo della Musica; Ana Pinho, presidente del Consiglio della Fondazione Serralves. Alle 10.20 secondo panel dal titolo “La tecnologia che fornisce creatività” con Lars Montelius, direttore generale del Laboratorio Internazionale Iberico di Nanotecnologia Iberica; Concha Andreu, presidente della Regione La Rioja, Cluster “Valle de la Lengua”; Costanza Miliani, direttore del Consiglio Nazionale delle Ricerche d’Italia – Istituto di Scienze del Patrimonio. Alle 11 il terzo ed ultimo panel (“I beni culturali come vantaggi competitivi”) con Isabel Furtado, presidente del Consiglio di Amministrazione di Cotec Portogallo; Clemens PFlanz, membro dell’Alleanza europea delle industrie culturali e creative; Piero Gandini, ex Ceo e direttore artistico di Flos. Alle 11.45 “VIA Scarlatti – Passarola: Culture, Technology and Innovation at Work”. Parteciperanno i giornalisti Vítor Gonçalves e Cristina Esteves.

Le conclusioni sono previste alle ore 12, con gli interventi del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, di Sua Maestà il Re di Spagna Felipe VI e del Presidente della Repubblica Portoghese Marcelo Rebelo de Sousa.

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