LA F1 SI SCHIERA CONTRO LA RUSSIA, CANCELLATI I GRAN PREMI

Anche la Formula 1 cessa definitivamente i rapporti con Sochi. Dopo l’invasione russa in ucraina della scorsa settimana, la F1 aveva annunciato che il GP di Russia a Sochi di quest’anno non si sarebbe potuto disputare.

Con un comunicato rilasciato nei propri canali ufficiali la F1 ha annunciato che il contratto per il Gran Premio di Russia (con scadenza 2025 e capace di generare circa 45 milioni di euro all’anno) è stato definitivamente risolto: “La Formula 1 può confermare di aver risolto il suo contratto con il promotore del Gran Premio di Russia, il che significa che la Russia non avrà gare in futuro”.

Con la cancellazione della Russia, restano 22 gare in calendario: si parte in Bahrain il 20 marzo, per concludere  il 20 novembre ad Abu Dhabi. Entusiasmo alle stelle per la new entry Miami in programma l’8 maggio e per Imola che affiancherà la grande classica di Monza.

Anche la Formula 1 cessa definitivamente i rapporti con Sochi. Dopo l’invasione russa in ucraina della scorsa settimana, la F1 aveva annunciato che il GP di Russia a Sochi di quest’anno non si sarebbe potuto disputare.

Con un comunicato rilasciato nei propri canali ufficiali la F1 ha annunciato che il contratto per il Gran Premio di Russia (con scadenza 2025 e capace di generare circa 45 milioni di euro all’anno) è stato definitivamente risolto: “La Formula 1 può confermare di aver risolto il suo contratto con il promotore del Gran Premio di Russia, il che significa che la Russia non avrà gare in futuro”.

Con la cancellazione della Russia, restano 22 gare in calendario: si parte in Bahrain il 20 marzo, per concludere  il 20 novembre ad Abu Dhabi. Entusiasmo alle stelle per la new entry Miami in programma l’8 maggio e per Imola che affiancherà la grande classica di Monza.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli