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La Ferrari torna in Italia dall’Olanda? Elkann “attento” all’iter del Ddl Capitali alla Camera

di Angelo Vitolo -


La Ferrari torna in Italia dall’Olanda? “Siamo sempre attenti a come evolvono i contesti e poi a fare quello che è nel migliore interesse delle società”. Così John Elkann, ceo di Exor, azionista di maggioranza di Ferrari, in occasione dell’Investor Day di Exor, rispondendo a una domanda sulla possibilità che la sede legale di Ferrari possa essere riportata in Italia dai Paesi Bassi, alla luce delle novità contenute dal Ddl Capitali in discussione in Parlamento.

A favorire il rientro in Italia della sede legale di Ferrari Nv, la controllante del gruppo, sarebbe proprio il Ddl Capitali, collegato alla legge di bilancio.

Un mese fa, una precisazione aveva chiarito che non fosse allo studio alcun progetto di ritorno della sede legale in Italia in riferimento all’ok del Senato al provvedimento in dirittura di arrivo finale a Montecitorio.

A metà del decennio scorso Ferrari, controllata da Exor, holding della famiglia Agnelli-Elkann che guida anche la società di calcio Juventus, aveva trasferito la sede legale ad Amsterdam, prima dello scorporo da FCA e in vista della quotazione a Piazza Affari. Una scelta causata dal diritto olandese che, grazie al voto multiplo, garantisce stabilità di lungo termine alla governance della società.

Al momento, pare di capire, nessuna mossa, neanche interlocutoria nel campo dello studio o dell’interpello di pareri legali, anche perché – con un Ddl ancora al vaglio della Camera – ogni possibile sorpresa o modifica degli annunciati vantaggi è sempre dietro l’angolo.

Per l’oggi, sulla Ferrari (il titolo è arretrato dello 0,39% alla partenza della Borsa di Milano) Elkann preferisce provare ad una ripartenza nel campo dello sport: “La stagione della Ferrari è stata deludente per come è finita ad Abu Dhabi, dove di poco avremmo potuto arrivare a essere secondi in campionato – ha detto -. Quello che è stato positivo è che nell’ultimo quarto del campionato ci siamo giocati seriamente quel secondo posto e se uno guarda le gare, eravamo seriamente in gara anche contro Red Bull. E se uno guarda quante pole position abbiamo ottenuto quest’anno, è un numero molto alto. Adesso – ha aggiunto – si tratta di prendere tutto questo per poter spingere nei prossimi campionati e convertire maggiori pole position in vittorie”.


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