LA GHIGLIOTTINA – Quel flirt al “femminile” tra Renzi e la Meloni

Matteo Renzi apre al governo Meloni sul presidenzialismo (oltre che sulla commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia, suo pallino fin dal Conte bis) e nel Pd si stracciano le vesti per gli attacchi rivolti dal leader Iv a chi, come la Serracchiani, continua a farsi del male ponendo l’accento sulla questione femminile. Sembra quasi che per il Pd il fatto che la Meloni sia di destra superi il fatto che sia di sesso femminile. Per cui tutto quello che fa per le donne non basta, perché è di destra. “Andarla ad attaccare sulla rappresentanza femminile non è opposizione, è masochismo”, chiosa l’ex segretario dem. Nel suo intervento in Senato, Renzi ha strappato più di un divertito sorriso alla premier ma – battute e autoironia a parte – il leader di Iv è sembrato molto ben disposto. Il no alla fiducia di oggi va visto in prospettiva. E’ un’apertura di credito. Questo è il Renzi che tutti conosciamo, d’altronde.

Matteo Renzi apre al governo Meloni sul presidenzialismo (oltre che sulla commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia, suo pallino fin dal Conte bis) e nel Pd si stracciano le vesti per gli attacchi rivolti dal leader Iv a chi, come la Serracchiani, continua a farsi del male ponendo l’accento sulla questione femminile. Sembra quasi che per il Pd il fatto che la Meloni sia di destra superi il fatto che sia di sesso femminile. Per cui tutto quello che fa per le donne non basta, perché è di destra. “Andarla ad attaccare sulla rappresentanza femminile non è opposizione, è masochismo”, chiosa l’ex segretario dem. Nel suo intervento in Senato, Renzi ha strappato più di un divertito sorriso alla premier ma – battute e autoironia a parte – il leader di Iv è sembrato molto ben disposto. Il no alla fiducia di oggi va visto in prospettiva. E’ un’apertura di credito. Questo è il Renzi che tutti conosciamo, d’altronde.

Pubblicitàspot_img
Pubblicitàspot_img

Ultimi articoli