La Meccanica agraria alla ricerca di figure specializzate: ad AgriUmbria, MechagriJOBS

Il settore della meccanica agraria registra un deficit di figure specializzate. Per affrontare la questione, AgriUmbria propone dall’1 al 3 aprile un momento di incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore agrozootecnico, della meccanica agraria e dell’agricoltura. MechagriJOBS è il mercato delle opportunità di lavoro rivolto ai giovani che stanno per uscire dal percorso scolastico e sessioni per gli allevatori di domani.
E’ sempre più stretto e sempre più strategico il rapporto tra la manifestazione agricola in Umbria e il mondo della formazione superiore e universitaria. Un legame strettamente operativo, considerato che la fiera rappresenta ormai da anni un momento importante di incontro tra domanda e offerta di lavoro, ma, come sottolinea Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere “anche culturale, viste le numerose sessioni legate alla formazione sul campo e in stalla a cui le scuole possono assistere durate i tre giorni”.
Sarà la condivisione delle competenze al centro dei workshop tecnici sulle figure più richieste dall’attuale mercato del lavoro. Tornano anche le sessioni di valutazione morfologica di AIA (Associazione italiana allevatori), pensate per gli studenti e le studentesse degli istituti tecnici agrari.
Nei giorni scorsi proprio Bogliari era stato ospite del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Perugia, incontrando il professore Gaetano Martino, i suoi collaboratori e gli studenti e discutendo con loro le attuali implicazioni socio economiche dell’agricoltura.
Ad AgriUmbria, anche Federacma, la Federazione italiana delle associazioni nazionali dei commercianti macchine e delle ACMA territoriali, che in collaborazione con FederUnacoma, Federazione nazionale costruttori macchine agricole e CAI, Associazione dei contoterzisti, incontrerà gli studenti di 4^ e 5^ degli istituti tecnici e agrari sulle competenze attualmente richieste per svolgere specifiche professioni nel mondo della meccanica agraria. Prevista anche la presentazione dell’edizione 2022 del Premio Cocchi, un concorso che mette in palio una cifra complessiva di 5mila euro in borse di studio per studenti meritevoli.
Il settore zootecnico sarà al centro delle Gare di valutazione morfologica riservate agli studenti degli istituti tecnici e professionali agrari, organizzate dall’Associazione italiana allevatori (A.I.A.) e dalle Associazioni nazionali allevatori (ANA). Imparando a valutare e giudicare i capi di bestiame al centro dei ring in fiera, gli studenti vivono un momento formativo sul campo, osservando a fondo dal vivo gli animali, le loro caratteristiche morfologiche, le attitudini produttive e la genetica, per perfezionare la loro preparazione come zootecnici del futuro.

Il settore della meccanica agraria registra un deficit di figure specializzate. Per affrontare la questione, AgriUmbria propone dall’1 al 3 aprile un momento di incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore agrozootecnico, della meccanica agraria e dell’agricoltura. MechagriJOBS è il mercato delle opportunità di lavoro rivolto ai giovani che stanno per uscire dal percorso scolastico e sessioni per gli allevatori di domani.
E’ sempre più stretto e sempre più strategico il rapporto tra la manifestazione agricola in Umbria e il mondo della formazione superiore e universitaria. Un legame strettamente operativo, considerato che la fiera rappresenta ormai da anni un momento importante di incontro tra domanda e offerta di lavoro, ma, come sottolinea Lazzaro Bogliari, presidente di Umbriafiere “anche culturale, viste le numerose sessioni legate alla formazione sul campo e in stalla a cui le scuole possono assistere durate i tre giorni”.
Sarà la condivisione delle competenze al centro dei workshop tecnici sulle figure più richieste dall’attuale mercato del lavoro. Tornano anche le sessioni di valutazione morfologica di AIA (Associazione italiana allevatori), pensate per gli studenti e le studentesse degli istituti tecnici agrari.
Nei giorni scorsi proprio Bogliari era stato ospite del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Perugia, incontrando il professore Gaetano Martino, i suoi collaboratori e gli studenti e discutendo con loro le attuali implicazioni socio economiche dell’agricoltura.
Ad AgriUmbria, anche Federacma, la Federazione italiana delle associazioni nazionali dei commercianti macchine e delle ACMA territoriali, che in collaborazione con FederUnacoma, Federazione nazionale costruttori macchine agricole e CAI, Associazione dei contoterzisti, incontrerà gli studenti di 4^ e 5^ degli istituti tecnici e agrari sulle competenze attualmente richieste per svolgere specifiche professioni nel mondo della meccanica agraria. Prevista anche la presentazione dell’edizione 2022 del Premio Cocchi, un concorso che mette in palio una cifra complessiva di 5mila euro in borse di studio per studenti meritevoli.
Il settore zootecnico sarà al centro delle Gare di valutazione morfologica riservate agli studenti degli istituti tecnici e professionali agrari, organizzate dall’Associazione italiana allevatori (A.I.A.) e dalle Associazioni nazionali allevatori (ANA). Imparando a valutare e giudicare i capi di bestiame al centro dei ring in fiera, gli studenti vivono un momento formativo sul campo, osservando a fondo dal vivo gli animali, le loro caratteristiche morfologiche, le attitudini produttive e la genetica, per perfezionare la loro preparazione come zootecnici del futuro.

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