La mobilità elettrica arriva negli ospedali: intesa per colonnine di ricarica nei parcheggi


La mobilità sostenibile arriva negli ospedali, ove è più sentita l’esigenza di combattere ogni malattia, a partire da quelle causate dall’inquinamento atmosferico. “Electric Path”, è un progetto nazionale grazie al quale sono state installate infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici (IDR) nei parcheggi di diversi ospedali italiani. L’iniziativa è realizzata da Novo Nordisk all’interno del programma internazionale Circular for Zero, strategia dell’azienda danese per azzerare l’impatto ambientale entro il 2030.

Da qui, una una partnership pubblico-privato all’insegna della sostenibilità ambientale, unica nel suo genere, tra Novo Nordisk e Regione Lazio, per l’installazione dei dispositivi in diversi ospedali della regione, a partire dall’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma. “Prosegue l’impegno per l’eco-sostenibilità ambientale delle strutture sanitarie e l’innovazione tecnologia e siamo contenti di far parte di questa partnership tra pubblico privato. Grazie ai finanziamenti previsti dal PNRR si apre una stagione di grandi investimenti per realizzare una rivoluzione digitale che renda semplice l’accesso ai servizi. Nuovi ospedali, dunque, grazie alle nuove tecnologie per una sanità sempre più vicina alle esigenze delle persone, dove l’impegno per la sostenibilità e la green economy rivestono un ruolo centrale nell’azione di programmazione”, dice Alessio D’Amato, assessore sanità e integrazione socio- sanitaria della Regione Lazio.

Ogni luogo pubblico diventa applicazione della mobilità sostenibile: “Attraverso questo progetto prosegue la sfida di Novo Nordisk, iniziata a livello mondiale nel 2014 con Cities Changing Diabetes, nel rendere gli ambienti urbani un luogo di promozione della salute – spiega Drago Vuina, General Manager e Corporate Vice President Novo Nordisk-. È importante coinvolgere la popolazione nelle diverse strategie messe in atto per salvaguardare la salute della città e dei cittadini, così da stimolare un cambiamento significativo per la loro salute e per l’ambiente”.

Al San Camillo Forlanini, le infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici sono state installate nei parcheggi all’interno dell’ospedale in modo da essere fruibili da tutti per stimolare le persone a una transizione più rapida verso modelli di mobilità sostenibili e contribuire così alla riduzione delle emissioni di CO2 , con conseguente miglioramento della salute e del benessere di tutti.

Sono, infatti, milioni le persone che ogni anno muoiono a causa degli effetti diretti o indiretti dell’inquinamento atmosferico, in particolare negli ambienti urbani. Oltre ad avere un impatto sull’aria e sull’ambiente che ci circonda, l’inquinamento è causa anche dello sviluppo di numerose malattie legate ai polmoni, ictus, demenze, malattie renali e diabete. Per esempio, è stato osservato che un aumento di 10 unità di concentrazione di PM10 o NO2 si traduce in un aumento rispettivamente del 8,1 per mille e del 4,1 per mille nella prevalenza del diabete tipo 2. 1 Inoltre, un’ampia ricerca condotta negli USA ha messo in evidenza, come l’inquinamento atmosferico sia responsabile ogni anno di oltre 3 milioni di nuovi casi di diabete.


La mobilità sostenibile arriva negli ospedali, ove è più sentita l’esigenza di combattere ogni malattia, a partire da quelle causate dall’inquinamento atmosferico. “Electric Path”, è un progetto nazionale grazie al quale sono state installate infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici (IDR) nei parcheggi di diversi ospedali italiani. L’iniziativa è realizzata da Novo Nordisk all’interno del programma internazionale Circular for Zero, strategia dell’azienda danese per azzerare l’impatto ambientale entro il 2030.

Da qui, una una partnership pubblico-privato all’insegna della sostenibilità ambientale, unica nel suo genere, tra Novo Nordisk e Regione Lazio, per l’installazione dei dispositivi in diversi ospedali della regione, a partire dall’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma. “Prosegue l’impegno per l’eco-sostenibilità ambientale delle strutture sanitarie e l’innovazione tecnologia e siamo contenti di far parte di questa partnership tra pubblico privato. Grazie ai finanziamenti previsti dal PNRR si apre una stagione di grandi investimenti per realizzare una rivoluzione digitale che renda semplice l’accesso ai servizi. Nuovi ospedali, dunque, grazie alle nuove tecnologie per una sanità sempre più vicina alle esigenze delle persone, dove l’impegno per la sostenibilità e la green economy rivestono un ruolo centrale nell’azione di programmazione”, dice Alessio D’Amato, assessore sanità e integrazione socio- sanitaria della Regione Lazio.

Ogni luogo pubblico diventa applicazione della mobilità sostenibile: “Attraverso questo progetto prosegue la sfida di Novo Nordisk, iniziata a livello mondiale nel 2014 con Cities Changing Diabetes, nel rendere gli ambienti urbani un luogo di promozione della salute – spiega Drago Vuina, General Manager e Corporate Vice President Novo Nordisk-. È importante coinvolgere la popolazione nelle diverse strategie messe in atto per salvaguardare la salute della città e dei cittadini, così da stimolare un cambiamento significativo per la loro salute e per l’ambiente”.

Al San Camillo Forlanini, le infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici sono state installate nei parcheggi all’interno dell’ospedale in modo da essere fruibili da tutti per stimolare le persone a una transizione più rapida verso modelli di mobilità sostenibili e contribuire così alla riduzione delle emissioni di CO2 , con conseguente miglioramento della salute e del benessere di tutti.

Sono, infatti, milioni le persone che ogni anno muoiono a causa degli effetti diretti o indiretti dell’inquinamento atmosferico, in particolare negli ambienti urbani. Oltre ad avere un impatto sull’aria e sull’ambiente che ci circonda, l’inquinamento è causa anche dello sviluppo di numerose malattie legate ai polmoni, ictus, demenze, malattie renali e diabete. Per esempio, è stato osservato che un aumento di 10 unità di concentrazione di PM10 o NO2 si traduce in un aumento rispettivamente del 8,1 per mille e del 4,1 per mille nella prevalenza del diabete tipo 2. 1 Inoltre, un’ampia ricerca condotta negli USA ha messo in evidenza, come l’inquinamento atmosferico sia responsabile ogni anno di oltre 3 milioni di nuovi casi di diabete.

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