La nuova vita di Bolsonaro l’americano “Ma sono triste”

da Miami (Florida, Usa)

Il Brasile va a fuoco e Bolsonaro prende il sole. L’ex presidente brasiliano scappato in Florida a fare la bella vita nei pressi del parco di Disney World, si gode la vita americana mentre il suo vecchio palazzo presidenziale si trasforma ogni giorno di più in una casa degli orrori. È ormai noto al mondo che Bolsonaro si trova ad Orlando, dove si è rifugiato pochi giorni prima dell’elezione del nuovo presidente Lula. Una scelta fatta, molto probabilmente, per fuggire dal caos in cui sta atterrando il suo Paese. L’ex presidente, infatti ha scelto per il suo nuovo soggiorno proprio il Sunshine State, lo stato dove c’è sempre il sole, per stare in pace e lontano da tutti i suoi problemi. Tuttavia non sembra soffrire di solitudine. Turisti, fan e cittadini brasiliani si sono presentati in tutta fretta sotto la sua casa. Ammiratori arrivati da tutto il mondo lo hanno raggiunto nella speranza di vedere il loro idolo per scattare una fotografia assieme. Numerosi sono stati i seguaci che hanno dichiarato di essere rimasti ore sotto il sole solamente per ottenere una foto con l’ex presidente, ormai quasi diventato un’attrazione per i turisti degli Usa. Il giorno dell’insediamento di Lula, Bolsonaro è stato fotografato nel fast food americano KFC mentre mangiava un aletta di pollo. Inutile dire che in brevissimo tempo l’immagine ha fatto il giro del web, diventando virale con migliaia di commenti collegati all’assalto al parlamento. Ma anche gli studenti di Miami vogliono che Bolsonaro ritorni in patria. Sofia, una studentessa dell’università internazionale della Florida, proveniente dal Brasile ci espone la sua opinione: “Deve ritornare in Brasile”, afferma decisa, “Questo inutile conflitto è andato avanti per fin troppo tempo. Nessuno di noi (brasiliani), è rimasto sorpreso quando è arrivata la notizia della sua fuga proprio qua, in Florida”. Aggiunge, ricordando l’accusa di Lula nei suoi confronti. Bolsonaro è stato incolpato di aver sostenuto la protesta e incoraggiato gli attacchi da Miami, “dove è andato a rilassarsi”. Abbiamo domandato alla studentessa se anche lei supporta Bolsonaro. “Ovviamente no, io sto dalla parte di Lula, perché lui sta con la democrazia. Bolsonaro ha superato il limite, tutte le persone che conosco gli danno del pazzo per aver scatenato una protesta tanto violenta”. Gli arresti da parte della polizia brasiliana si sono raddoppiati nelle ultime ore e i numeri sono impressionanti: contano più di 1500 persone. Tuttavia, nelle ultime ore, Bolsonaro ha fatto risentire la propria voce, intervendendo sugli scontri della scorsa domenica e sulla sua situazione personale: “Sono venuto a trascorrere un pò di giorni con la mia famiglia, ma non ho avuto giorni tranquilli: c’è stato il deplorevole episodio in Brasile e poi il mio ricovero in ospedale”. Così Jair Bolsonaro commenta con un passaggio l’assalto dei suoi sostenitori, tornando immediatamente alle sue condizioni di salute e annunciando il proprio anticipato rientro in patria: “Questo è il mio terzo ricovero per ostruzione intestinale grave” dice Bolsonaro, “In Brasile i medici conoscono i miei problemi di occlusione intestinale e qui non hanno precedenti”. Così, il suo soggiorno in Florida potrebbe avere i minuti contati: l’ex presidente potrebbe già rivedere il suo Brasile entro il mese di gennaio.

da Miami (Florida, Usa)

Il Brasile va a fuoco e Bolsonaro prende il sole. L’ex presidente brasiliano scappato in Florida a fare la bella vita nei pressi del parco di Disney World, si gode la vita americana mentre il suo vecchio palazzo presidenziale si trasforma ogni giorno di più in una casa degli orrori. È ormai noto al mondo che Bolsonaro si trova ad Orlando, dove si è rifugiato pochi giorni prima dell’elezione del nuovo presidente Lula. Una scelta fatta, molto probabilmente, per fuggire dal caos in cui sta atterrando il suo Paese. L’ex presidente, infatti ha scelto per il suo nuovo soggiorno proprio il Sunshine State, lo stato dove c’è sempre il sole, per stare in pace e lontano da tutti i suoi problemi. Tuttavia non sembra soffrire di solitudine. Turisti, fan e cittadini brasiliani si sono presentati in tutta fretta sotto la sua casa. Ammiratori arrivati da tutto il mondo lo hanno raggiunto nella speranza di vedere il loro idolo per scattare una fotografia assieme. Numerosi sono stati i seguaci che hanno dichiarato di essere rimasti ore sotto il sole solamente per ottenere una foto con l’ex presidente, ormai quasi diventato un’attrazione per i turisti degli Usa. Il giorno dell’insediamento di Lula, Bolsonaro è stato fotografato nel fast food americano KFC mentre mangiava un aletta di pollo. Inutile dire che in brevissimo tempo l’immagine ha fatto il giro del web, diventando virale con migliaia di commenti collegati all’assalto al parlamento. Ma anche gli studenti di Miami vogliono che Bolsonaro ritorni in patria. Sofia, una studentessa dell’università internazionale della Florida, proveniente dal Brasile ci espone la sua opinione: “Deve ritornare in Brasile”, afferma decisa, “Questo inutile conflitto è andato avanti per fin troppo tempo. Nessuno di noi (brasiliani), è rimasto sorpreso quando è arrivata la notizia della sua fuga proprio qua, in Florida”. Aggiunge, ricordando l’accusa di Lula nei suoi confronti. Bolsonaro è stato incolpato di aver sostenuto la protesta e incoraggiato gli attacchi da Miami, “dove è andato a rilassarsi”. Abbiamo domandato alla studentessa se anche lei supporta Bolsonaro. “Ovviamente no, io sto dalla parte di Lula, perché lui sta con la democrazia. Bolsonaro ha superato il limite, tutte le persone che conosco gli danno del pazzo per aver scatenato una protesta tanto violenta”. Gli arresti da parte della polizia brasiliana si sono raddoppiati nelle ultime ore e i numeri sono impressionanti: contano più di 1500 persone. Tuttavia, nelle ultime ore, Bolsonaro ha fatto risentire la propria voce, intervendendo sugli scontri della scorsa domenica e sulla sua situazione personale: “Sono venuto a trascorrere un pò di giorni con la mia famiglia, ma non ho avuto giorni tranquilli: c’è stato il deplorevole episodio in Brasile e poi il mio ricovero in ospedale”. Così Jair Bolsonaro commenta con un passaggio l’assalto dei suoi sostenitori, tornando immediatamente alle sue condizioni di salute e annunciando il proprio anticipato rientro in patria: “Questo è il mio terzo ricovero per ostruzione intestinale grave” dice Bolsonaro, “In Brasile i medici conoscono i miei problemi di occlusione intestinale e qui non hanno precedenti”. Così, il suo soggiorno in Florida potrebbe avere i minuti contati: l’ex presidente potrebbe già rivedere il suo Brasile entro il mese di gennaio.

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