La serie sulla Royal Family fa saltare i nervi a Carlo

Al principe non piace “The Crown”, giunta alla quinta edizione su Netflix “Non sono come mi dipingono”, sembra abbia detto ai suoi l’erede al trono.

Dalla madre Elisabetta II il principe e futuro (prima o poi) re Carlo ha imparato a non scomporsi troppo. Contenere le emozioni è un po’ DNA, un po’ scuola, un po’ abitudine. Chi ha seguito le vicende dei reali più spiati al mondo, ricorderà quando durante un Royal Tour, Lady D cadde svenuta e si seppe poi che lui, una volta ricomposta, se la prese perché lei non ebbe la buona creanza di svenire lontana da sguardi indiscreti. Come se svenire fosse un’azione comandabile.

Il gelo davanti ai fatti terreni è un po’ un marchio di fabbrica in casa Windsor, ma le rane dalla bocca larga in casa abbondano, così di tanto in tanto si scopre qualche altarino. Ad esempio, sappiamo che se c’è una cosa che manda su tutte le furie il futuro sovrano è il ritratto che ne esce nella seguitissima serie Netflix “The Crown”. Così, mentre si viene a sapere che sono ufficialmente iniziate le riprese della sesta stagione (la quinta la vedremo già in onda a partire da Novembre, ndr), sappiamo che il duca di Cornovaglia, (questo il titolo dell’erede al trono da quando ha sposato in seconde nozze l’amore di sempre, Camilla Parker Bowles) non si riconosce affatto nel personaggio rappresentato nella serie che ha fatto il giro del globo su cellulari e tv di sudditi e non. A spifferare il disagio del principe è stato un politico scozzese, Anas Sarwar, svelandone anche la proverbiale ironia. “Non sono affatto come mi dipingono su Netflix”, pare abbia dichiarato, presentandosi a un gruppo di parlamentari durante un evento nello scorso anno. Questo rivela che anche lui, come tanti altri membri della famiglia reale, si è messo su Netflix a rivedere la sua vita rappresentata in tv.

Nella serie che racconta tutta la storia della dinastia, lo vediamo a partire dalla quarta stagione, dove esce in modo poco edificante. Il plot sembra scritto da Lady D. Quello che vediamo è un uomo in bilico tra i doveri coniugali verso una donna che non ama e la relazione clandestina con Camilla, come fosse un’amante spuntata fuori da un armadio a guastare le feste alla vergine innocente afflitta da sofferenze e disturbi alimentari. A confermare lo scontento di Carlo dell’immagine storpiata che arriva allo schermo è Penny Junor, biografa reale, che mesi fa aveva dichiarato: «ll principe Carlo è davvero sconvolto da The Crown 4. È il ritratto più crudele e ingiusto che gli sia mai stato fatto».

Ma se da un lato il principe è profondamente irritato dall’interpretazione che il premiato Josh O’Connor dà del suo personaggio, sua moglie Camilla, duchessa di Cornovaglia e (dopo un maneggio sulle successioni, ndr) futura regina a fianco di lui, l’ha presa con il solito aplomb che la contraddistingue da sempre, volendo anche incontrare di persona l’attrice che la interpreta nella serie, Emerald Fennell che la interpreta nella terza e quarta stagione della serie. Le due, quella vera e quella della tv si sono beccate a Clarence House, lo scorso marzo, durante il Festival “Woman of the World” organizzato per la Giornata internazionale della donna e non è finita affatto a borsettate.

Le due donne hanno riso e scherzato, conversando e si sono concesse uno scatto insieme. Ma, non solo: Camilla accogliendo gli ospiti a Clarence House ha mollato da subito qualsiasi tensione e strappato un sorriso a tutti i presenti con il suo discorso: «Per me è molto rassicurante sapere che se dovessi tirare le cuoia all’improvviso, ci sarebbe il mio alter ego qui che potrebbe comunque andare avanti. Perciò, Emerald, tieniti pronta». Tanto di cappello per l’ironia della duchessa, che nella serie viene dipinta come la classica sfasciafamiglie, che, senza scrupoli, contribuisce cinicamente all’infelicità della principessa del popolo.

Ma the crown non è stata vista solo da Carlo e Camilla. Il resto del parentado non si è sottratto alla curiosità e ha visto la serie: dalla regina Elisabetta, che pare sia rimasta decisamente schifata ma non abbia voluto rilasciare alcun commento, a Eugenie di York. E poi il principe Edoardo e sua moglie Sophie, contessa di Wessex. Mentre Harry ne ha parlato durante un’apparizione al The Late Late Show con James Corden nel 2021: «Ti dà un’idea, seppur approssimativa, di quello stile di vita, e delle pressioni di un’esistenza in cui il dovere e il servizio sono al di sopra della famiglia e di tutto il resto». Molto più critico il discorso del fratello William, erede al trono dopo Carlo: la serie «non gli è piaciuta», come ha rivelato il royal editor Richard Fitzwilliams, «l’ha trovata invadente, a tratti pure maligna».

Al principe non piace “The Crown”, giunta alla quinta edizione su Netflix “Non sono come mi dipingono”, sembra abbia detto ai suoi l’erede al trono.

Dalla madre Elisabetta II il principe e futuro (prima o poi) re Carlo ha imparato a non scomporsi troppo. Contenere le emozioni è un po’ DNA, un po’ scuola, un po’ abitudine. Chi ha seguito le vicende dei reali più spiati al mondo, ricorderà quando durante un Royal Tour, Lady D cadde svenuta e si seppe poi che lui, una volta ricomposta, se la prese perché lei non ebbe la buona creanza di svenire lontana da sguardi indiscreti. Come se svenire fosse un’azione comandabile.

Il gelo davanti ai fatti terreni è un po’ un marchio di fabbrica in casa Windsor, ma le rane dalla bocca larga in casa abbondano, così di tanto in tanto si scopre qualche altarino. Ad esempio, sappiamo che se c’è una cosa che manda su tutte le furie il futuro sovrano è il ritratto che ne esce nella seguitissima serie Netflix “The Crown”. Così, mentre si viene a sapere che sono ufficialmente iniziate le riprese della sesta stagione (la quinta la vedremo già in onda a partire da Novembre, ndr), sappiamo che il duca di Cornovaglia, (questo il titolo dell’erede al trono da quando ha sposato in seconde nozze l’amore di sempre, Camilla Parker Bowles) non si riconosce affatto nel personaggio rappresentato nella serie che ha fatto il giro del globo su cellulari e tv di sudditi e non. A spifferare il disagio del principe è stato un politico scozzese, Anas Sarwar, svelandone anche la proverbiale ironia. “Non sono affatto come mi dipingono su Netflix”, pare abbia dichiarato, presentandosi a un gruppo di parlamentari durante un evento nello scorso anno. Questo rivela che anche lui, come tanti altri membri della famiglia reale, si è messo su Netflix a rivedere la sua vita rappresentata in tv.

Nella serie che racconta tutta la storia della dinastia, lo vediamo a partire dalla quarta stagione, dove esce in modo poco edificante. Il plot sembra scritto da Lady D. Quello che vediamo è un uomo in bilico tra i doveri coniugali verso una donna che non ama e la relazione clandestina con Camilla, come fosse un’amante spuntata fuori da un armadio a guastare le feste alla vergine innocente afflitta da sofferenze e disturbi alimentari. A confermare lo scontento di Carlo dell’immagine storpiata che arriva allo schermo è Penny Junor, biografa reale, che mesi fa aveva dichiarato: «ll principe Carlo è davvero sconvolto da The Crown 4. È il ritratto più crudele e ingiusto che gli sia mai stato fatto».

Ma se da un lato il principe è profondamente irritato dall’interpretazione che il premiato Josh O’Connor dà del suo personaggio, sua moglie Camilla, duchessa di Cornovaglia e (dopo un maneggio sulle successioni, ndr) futura regina a fianco di lui, l’ha presa con il solito aplomb che la contraddistingue da sempre, volendo anche incontrare di persona l’attrice che la interpreta nella serie, Emerald Fennell che la interpreta nella terza e quarta stagione della serie. Le due, quella vera e quella della tv si sono beccate a Clarence House, lo scorso marzo, durante il Festival “Woman of the World” organizzato per la Giornata internazionale della donna e non è finita affatto a borsettate.

Le due donne hanno riso e scherzato, conversando e si sono concesse uno scatto insieme. Ma, non solo: Camilla accogliendo gli ospiti a Clarence House ha mollato da subito qualsiasi tensione e strappato un sorriso a tutti i presenti con il suo discorso: «Per me è molto rassicurante sapere che se dovessi tirare le cuoia all’improvviso, ci sarebbe il mio alter ego qui che potrebbe comunque andare avanti. Perciò, Emerald, tieniti pronta». Tanto di cappello per l’ironia della duchessa, che nella serie viene dipinta come la classica sfasciafamiglie, che, senza scrupoli, contribuisce cinicamente all’infelicità della principessa del popolo.

Ma the crown non è stata vista solo da Carlo e Camilla. Il resto del parentado non si è sottratto alla curiosità e ha visto la serie: dalla regina Elisabetta, che pare sia rimasta decisamente schifata ma non abbia voluto rilasciare alcun commento, a Eugenie di York. E poi il principe Edoardo e sua moglie Sophie, contessa di Wessex. Mentre Harry ne ha parlato durante un’apparizione al The Late Late Show con James Corden nel 2021: «Ti dà un’idea, seppur approssimativa, di quello stile di vita, e delle pressioni di un’esistenza in cui il dovere e il servizio sono al di sopra della famiglia e di tutto il resto». Molto più critico il discorso del fratello William, erede al trono dopo Carlo: la serie «non gli è piaciuta», come ha rivelato il royal editor Richard Fitzwilliams, «l’ha trovata invadente, a tratti pure maligna».

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