LAGARDE: OLIGARCHI RUSSI UTILIZZANO CRIPTOASSET PER AGGIRARE SANZIONI

Le cripto attività “sono la categoria che mi preoccupa di più” in merito alle possibilità di sfuggire alle sanzioni contro la Russia. A puntare il dito contro il settore è la presidente della Bce, Christine Lagarde, che, durante il convegno annuale sull’innovazione della Banca dei regolamenti internazionali, ha sottolineato che le criptoattività “non sono monete e non sono mezzi di pagamento, ma, mentre parliamo, vengono certamente usate come un mezzo per aggirare le sanzioni contro la Russia, decise da vari Paesi nel mondo”.

Nello specifico anche le sanzioni “verso specifici player, che siano imprese o individui, che stanno ovviamente cercando di convertire i loro rubli in criptoasset”, ha ribadito Lagarde che già in passato, aveva denunciato verso questi prodotti, la loro volatilità e il loro uso per transazioni illecite.

Il presidente della BCE ha poi aggiunto: “Qui in Europa abbiamo intrapreso passi per segnalare chiaramente a tutti coloro che offrono servizi o transazioni legate ai criptoasset che saranno ritenuti complici nel cercare di aggirare le sanzioni che sarebbero altrimenti applicabili alle persone coinvolte”.

Le cripto attività “sono la categoria che mi preoccupa di più” in merito alle possibilità di sfuggire alle sanzioni contro la Russia. A puntare il dito contro il settore è la presidente della Bce, Christine Lagarde, che, durante il convegno annuale sull’innovazione della Banca dei regolamenti internazionali, ha sottolineato che le criptoattività “non sono monete e non sono mezzi di pagamento, ma, mentre parliamo, vengono certamente usate come un mezzo per aggirare le sanzioni contro la Russia, decise da vari Paesi nel mondo”.

Nello specifico anche le sanzioni “verso specifici player, che siano imprese o individui, che stanno ovviamente cercando di convertire i loro rubli in criptoasset”, ha ribadito Lagarde che già in passato, aveva denunciato verso questi prodotti, la loro volatilità e il loro uso per transazioni illecite.

Il presidente della BCE ha poi aggiunto: “Qui in Europa abbiamo intrapreso passi per segnalare chiaramente a tutti coloro che offrono servizi o transazioni legate ai criptoasset che saranno ritenuti complici nel cercare di aggirare le sanzioni che sarebbero altrimenti applicabili alle persone coinvolte”.

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