Lampedusa, naufragio che diventa strage, i corpi recuperati dalla Marina sono 18

Sono proseguite anche in queste ore, sotto il coordinamento della procura della Repubblica di Agrigento, le attività di ricerca e recupero dei corpi dei migranti, morti nel naufragio del barcone, affondato a circa un miglio dall’Isola dei Conigli il 23 novembre. I sei sub del terzo nucleo subacqueo della Guardia costiera, sempre con l’ausilio di un sottomarino a comando remoto Rov, Remotely operated vehicle, hanno recuperato quattro corpi sott’acqua a circa 60 metri dal barcone e uno a galla. Nella giornata di sabato erano stati recuperati 8 corpi. Salgono quindi a 18 i migranti morti nel ribaltamento del barcone del 23 novembre scorso a un miglio da Lampedusa, dove le motovedette della Guardia Costiera di Lampedusa salvarono 149 persone.

D.C.

Sono proseguite anche in queste ore, sotto il coordinamento della procura della Repubblica di Agrigento, le attività di ricerca e recupero dei corpi dei migranti, morti nel naufragio del barcone, affondato a circa un miglio dall’Isola dei Conigli il 23 novembre. I sei sub del terzo nucleo subacqueo della Guardia costiera, sempre con l’ausilio di un sottomarino a comando remoto Rov, Remotely operated vehicle, hanno recuperato quattro corpi sott’acqua a circa 60 metri dal barcone e uno a galla. Nella giornata di sabato erano stati recuperati 8 corpi. Salgono quindi a 18 i migranti morti nel ribaltamento del barcone del 23 novembre scorso a un miglio da Lampedusa, dove le motovedette della Guardia Costiera di Lampedusa salvarono 149 persone.

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