L’autogol della sinistra: 20 mila firme in poche ore per la legge sulla remigrazione
Un autogol clamoroso, quello della sinistra. Con l’episodio senza precedenti dell’occupazione della sala stampa della Camera per impedire la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione (rimpatrio degli immigrati irregolari e stretta sui flussi), le opposizioni si sono rivelate doppiamente anti democratiche. Brandendo la Costituzione (che all’articolo 21 garantisce la libertà di espressione) hanno impedito a chi doveva parlare di tenere la conferenza e hanno impedito ai cittadini di partecipare direttamente alla vita democratica del Paese.
I partiti della Ztl si sono arroccati nel Palazzo chiudendo la porta in faccia a chi – guarda caso – non si sente rappresentato da Pd, Avs e M5S (la maggioranza dei cittadini). Boldrini, Bonelli e compagni hanno intonato la petulante litania (copyright ministro Nordio) dell’antifascismo in assenza di fascismo con tanto dell’abusatissima Bella ciao. Risultato: raccolte in poche ore 20 mila firme online (il quorum è a 50 mila) per la proposta di legge sulla remigrazione. Con questa opposizione ci sono ottime speranze per l’Italia.
Torna alle notizie in home