LAVORO, SBARRA: PER USCIRE DA CRISI SERVE PIÙ COESIONE

Quest’oggi in un intervento al congresso regionale della Cisl Toscana Luigi Sbarra ha dichiarato: “La strada per la ricostruzione del paese dopo la pandemia è oggi in salita per le conseguenze del conflitto in Ucraina e gli sviluppi internazionali di queste ultime settimane. Ma per la Cisl la ricetta rimane la stessa: più concertazione e maggiore coinvolgimento del sindacato sulle scelte del governo centrale, delle regioni e degli enti locali”.

Il segretario generale della Cisl ha poi aggiunto: “Fino a qualche mese fa nessuno avrebbe pensato che questo cammino avrebbe attraversato strade così difficili. Il tunnel della crisi, che pensavamo di star superando con la relativa ripresa del 2021 e lo scollinamento della quarta ondata covid, si è allungato in modo inquietante a causa della sconsiderata aggressione di Putin all`Ucraina. Occorre una grande coesione sociale a tutti i livelli, europeo, nazionale e soprattutto nelle realtà locali, per affrontare questa fase difficile e complicata della vita del paese. La Toscana è una regione ricca non solo di storia e cultura, ma di capacità produttive, di realtà lavorative e di dinamismo sociale. È necessario rafforzare l`interlocuzione con enti locali e Regione per la gestione delle risorse del Pnrr e degli altri fondi europei, nazionali e regionali. Il sindacato va coinvolto pienamente in ogni passaggio perché il Pnrr dovrà essere l`occasione per una modernizzazione delle infrastrutture e dei servizi pubblici a partire da sanità, scuola, tutela del territorio e dei beni architettonici, ma anche formazione delle nuove competenze, digitalizzazione, sostenibilità ambientale”.

Quest’oggi in un intervento al congresso regionale della Cisl Toscana Luigi Sbarra ha dichiarato: “La strada per la ricostruzione del paese dopo la pandemia è oggi in salita per le conseguenze del conflitto in Ucraina e gli sviluppi internazionali di queste ultime settimane. Ma per la Cisl la ricetta rimane la stessa: più concertazione e maggiore coinvolgimento del sindacato sulle scelte del governo centrale, delle regioni e degli enti locali”.

Il segretario generale della Cisl ha poi aggiunto: “Fino a qualche mese fa nessuno avrebbe pensato che questo cammino avrebbe attraversato strade così difficili. Il tunnel della crisi, che pensavamo di star superando con la relativa ripresa del 2021 e lo scollinamento della quarta ondata covid, si è allungato in modo inquietante a causa della sconsiderata aggressione di Putin all`Ucraina. Occorre una grande coesione sociale a tutti i livelli, europeo, nazionale e soprattutto nelle realtà locali, per affrontare questa fase difficile e complicata della vita del paese. La Toscana è una regione ricca non solo di storia e cultura, ma di capacità produttive, di realtà lavorative e di dinamismo sociale. È necessario rafforzare l`interlocuzione con enti locali e Regione per la gestione delle risorse del Pnrr e degli altri fondi europei, nazionali e regionali. Il sindacato va coinvolto pienamente in ogni passaggio perché il Pnrr dovrà essere l`occasione per una modernizzazione delle infrastrutture e dei servizi pubblici a partire da sanità, scuola, tutela del territorio e dei beni architettonici, ma anche formazione delle nuove competenze, digitalizzazione, sostenibilità ambientale”.

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