Le emozioni dietro i consumi: in arrivo Best Brands 2022

Ci saranno le emozioni dietro le scelte dsei consumi al centro di Best Brands 2022, la settima edizione dell’iniziativa che rappresenta la classifica delle Marche. A fine marzo, la presentazione della ricerca e l’evento finale.

La manifestazione guarda al futuro  e dedicherà quest’anno una particolare attenzione al ruolo delle emozioni, forza empatica abilitatrice delle scelte dei consumatori e sempre più elemento valoriale che caratterizza l’identità dei brand.

Giovanni Ghelardi ceo Serviceplan Group Italia ed Enzo Frasio, presidente di GfK Italia, l’hanno presentata giorni fa, illustrando i temi di quest’anno.

“I brand sono chiamati oggi a confrontarsi sempre di più con un consumatore evoluto, sensibile alle proposte valoriali che le Marche sono in grado di costruire. Le emozioni giocano un ruolo centrale nel riconoscimento di questo sistema di valori e premiano i brand che comunicano con coerenza, facilitando un’identificazione da parte del pubblico”, dice Ghelardi.

La ricerca trasversale condotta da da GfK compara i dati economici con il punto di vista delle persone, raccolto attraverso circa 15.000 valutazioni di brand. Questa particolare metodologia consente di coniugare elementi qualitativi e quantitativi, garantendo la scientificità dei risultati finali grazie a un algoritmo elaborato quasi vent’anni fa da GfK e Serviceplan.

I risultati ottenuti nel corso degli anni, nei Paesi dove è attiva la classifica Best Brands (oltre all’Italia, Belgio, Francia, Russia, Cina, Germania, Polonia), hanno confermato la validità dello studio, che restituisce una fotografia delle performance delle marche.

Un lavoro che, nel corsdo degli anni, ha anticipato gli scenari del mercato, intercettando i trend in corso con uno sguardo rivolto al futuro. Per questo, ogni anno, vengono introdotte novità utili a completare uno studio caratterizzato ogni volta da nuovi appeal. Per questo motivo alle tradizionali Best Product Brand, Best Growth Brand e Best Sustainability Brand è stata affiancata nel 2022 la nuova Best Phygital Brand.

Enzo Frasio, pPresidente di GfK Italia, evidenzia che “i Best Brands più amati spiccano per la capacità di recepire meglio e prima i Nuovi Bisogni, e di declinarli in proposte che non sono solo di acquisto e consumo. I Best Brands sono apprezzati perché possiedono l’intelligenza del Momentum e la capacità di rendere up to date il valore di marca. Sono attori protagonisti nella transizione sociale ed ambientale, in grado di cogliere i nuovi stili pandemici e postpandemici”.

Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente UPA, invece, legge i trend delle Marche: “Il futuro appartiene a quelle capaci di costruire una brand reputation rivolta all’innovazione e al benessere. I cambiamenti che abbiamo vissuto e che – per certi aspetti – sono ancora in corso richiedono una comunicazione sempre più attenta e one-to-one con il consumatore”.

Ci saranno le emozioni dietro le scelte dsei consumi al centro di Best Brands 2022, la settima edizione dell’iniziativa che rappresenta la classifica delle Marche. A fine marzo, la presentazione della ricerca e l’evento finale.

La manifestazione guarda al futuro  e dedicherà quest’anno una particolare attenzione al ruolo delle emozioni, forza empatica abilitatrice delle scelte dei consumatori e sempre più elemento valoriale che caratterizza l’identità dei brand.

Giovanni Ghelardi ceo Serviceplan Group Italia ed Enzo Frasio, presidente di GfK Italia, l’hanno presentata giorni fa, illustrando i temi di quest’anno.

“I brand sono chiamati oggi a confrontarsi sempre di più con un consumatore evoluto, sensibile alle proposte valoriali che le Marche sono in grado di costruire. Le emozioni giocano un ruolo centrale nel riconoscimento di questo sistema di valori e premiano i brand che comunicano con coerenza, facilitando un’identificazione da parte del pubblico”, dice Ghelardi.

La ricerca trasversale condotta da da GfK compara i dati economici con il punto di vista delle persone, raccolto attraverso circa 15.000 valutazioni di brand. Questa particolare metodologia consente di coniugare elementi qualitativi e quantitativi, garantendo la scientificità dei risultati finali grazie a un algoritmo elaborato quasi vent’anni fa da GfK e Serviceplan.

I risultati ottenuti nel corso degli anni, nei Paesi dove è attiva la classifica Best Brands (oltre all’Italia, Belgio, Francia, Russia, Cina, Germania, Polonia), hanno confermato la validità dello studio, che restituisce una fotografia delle performance delle marche.

Un lavoro che, nel corsdo degli anni, ha anticipato gli scenari del mercato, intercettando i trend in corso con uno sguardo rivolto al futuro. Per questo, ogni anno, vengono introdotte novità utili a completare uno studio caratterizzato ogni volta da nuovi appeal. Per questo motivo alle tradizionali Best Product Brand, Best Growth Brand e Best Sustainability Brand è stata affiancata nel 2022 la nuova Best Phygital Brand.

Enzo Frasio, pPresidente di GfK Italia, evidenzia che “i Best Brands più amati spiccano per la capacità di recepire meglio e prima i Nuovi Bisogni, e di declinarli in proposte che non sono solo di acquisto e consumo. I Best Brands sono apprezzati perché possiedono l’intelligenza del Momentum e la capacità di rendere up to date il valore di marca. Sono attori protagonisti nella transizione sociale ed ambientale, in grado di cogliere i nuovi stili pandemici e postpandemici”.

Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente UPA, invece, legge i trend delle Marche: “Il futuro appartiene a quelle capaci di costruire una brand reputation rivolta all’innovazione e al benessere. I cambiamenti che abbiamo vissuto e che – per certi aspetti – sono ancora in corso richiedono una comunicazione sempre più attenta e one-to-one con il consumatore”.

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